Soggetto inquisito: Vampires Suck (Mordimi), di Jason Friedberg
Lo so che stavamo andando bene, avevamo cominciato a parlare anche di altro qui dentro.E garantisco, abbiamo le migliori intenzioni in proposito, vampiri e simili ci hanno spallato oltremodo, però che diamine, due paroline sulla parodia-cult della saga-cult del secolo, me le dovete concedere.Tutt'al più che è per il vostro bene!
Soggetto inquisito: Prima di lasciarmi, passa almeno lo straccio, di Mauro Zucconi
"Marco è seduto al tavolo di un ristorante e aspetta Lalla, che non si chiama Lalla (ma c'è una storia) e che sta per diventare la sua prossima ragazza. Invece di attenderla con un mazzo di fiori, come si conviene a un gentiluomo, le ha portato un libro. Non un libro normale, ma un libro scritto da lui, un libro-confessione, nel quale ha elencato ogni suo più piccolo e insopportabile (e inestirpabile) difetto, ogni cattiva abitudine e miserabile pensiero o desiderio. Il piano è semplice: consegnarlo a Lalla e pretendere che lo legga prima di cominciare la loro storia. Se fuggirà inorridita, niente di grave: avanti un'altra. Se invece rimarrà, allora non ci potranno essere sorprese e, Marco ne è convinto, sarà finalmente amore eterno."
Trattasi nientepopodimenoche, dell'ultimo libro di Mauro Zucconi alias Chinaski77 alias l'uomo della mia vita. O più semplicemente, la persona che sarei se avessi un pene. Se tutto questo non vi dicesse nulla, questo è il suo blog: Come diventare il mio cane.
Libro totalmente maschilista sulla mente di un maschio Youporn-gastrocentrico. Ma scrittocome solo Chinaski può. Mi è piaciuto, che ve lo dico a fare.
Sentenza: 8 ovvero, non guarderete più un pechinese con gli stessi occhi!
Soggetto inquisito: Norwegian Wood, (già canzone dei Beatles) di Murakami Haruki
Vi dico subito che questa recensione sarà da poco a molto impopolare. Semplicemente perchè tratta di un libro che mi era stato consigliato da tanti, tantissimi, i quali me lo avevano venduto come "un libro bello e di una dolcezza infinita". Ovunque se ne trovano estratti, citazioni, perle di saggezza (che probabilmente vi condurranno al suicidio!), uno su tutti quello che io chiamo il pezzo dell'orso.
Che poi questa non è una vera recensione, o almeno non è una recensione decente di un film che ho visto. Nel senso che l'ho visto e mi è anche piaciucchiato, ma delfilm chissenefrega!
Soggetto inquisito: Eclipse (il film), di David Slade
Tutto inizia con una scelta Stronzate.
Non so veramente da dove cominciare per descrivere il terzo attesissimo capitolo della saga più bimbominkia del secolo, per cui a costo di sembrare banale, partirò dall'inizio.Anzi farò di più. Mi autociterò: "In due parole c'è una ragazza non tanto diversa da una vacca in calore che illude, per puro spirito di troiaggine, il ragazzo migliore del mondo, per poi tornare tra le braccia del figo maledetto che l'aveva liquidata con una fregnaccia, quando più la aggrada.Questo è Gnu Mun in soldoni."
Lo so che stasera c'è la partita, che sarete tutti li a sbraitare contro quell'esercito di 11 scimmie Paraguaiane una più mostruosa dell'altra che meno male son bravi, falli anche essere brocchi...i quali dicevo ci stanno degnamente facendo a polpette. Io ho seguito il primo tempo, dopodichè abbracciata alla mia bottiglia di limoncello mi sono diretta verso il computer ed è qui e in quel momento che ho fatto una scoperta che poi magari per molti di voi una scoperta non sarà.
Soggetto inquisito: La ragazza che giocava con il fuoco, di Daniel Alfredson
A parte che la storia è molto al di sotto rispetto al primo. E tra parentesi non mi ha entusiasmato per nulla, specialmente il finale che è degno di un episodio dell'Ispettore Gadget.
A parte che non mi ricordo quanto durasse quell'altro ma questo dura ancora di più, e se dura meno vuol dire che è proprio palloso.
A parte che non si può andare a vedere un film solo per le scene di sesso saffico, però Stieg Larsson ce ne infila sempre una in qua e là. Mah.
A parte che sti film scandinavi tutte le volte mi fanno venire un freddo birbone, cazzo ma anche a Stoccolma ci sono i ghiacciai perenni?!?
A parte che ripongo tutte le mie speranze nel terzo ed ultimo capitolo.
Questo come film mi ha fatto schifo. Il libro non so.
Sentenza: 6 politico,ovverook, lei è un' hacker lesbica androgena misantropa e dark-goth...e a me?!
Lo sapete da quanto tempo avevo il dvd gentilmente passatomi da un'amica? Eh, lo sapete? Tre mesi. Dai, ditelo con me: "stupida, stupida Alice!"
Una settimana m'è bastata... un sola... e mi sono fatta fuori un totale di 35 episodi. Cioè... trentacinque: per chi non è un matematico, equivalgono ad una media di 5 al giorno. Lightman è come House, ma molto meno "guarda che lo so che ti piaccio proprio perché sono stronzo" e più umano, nel senso che fa una vita normale, con problemi normali. Poi ha un misteriosissimo passato tormentato dal quale però si è redento, il che lo rende tremendamente affascinante. E ha un rapporto totalmente delizioso con la sua socia Gillian Foster. *cuoricini a gogò* Insomma, sto aspettando con ansia il seguito della seconda stagione, che dovrebbe iniziare il 7 giugno... nel frattempo il Lightman Group mi fa compagnia dallo sfondo del desktop del mio pc. E mi sto dopando con video-tributo alla serie su YouTube. E mi sto uccidendo di pippe mentali scrivendo delle Cal/Gillian su EFP. E... devo aggiungere altro?
Ah, sì... urge una precisazione. A mio parere il mondo si divide in due categorie: quelli a cui piace Dylan Dog e quelli a cui piace Tex. Ora, aldilà del fatto che i "i gusti son gusti" e "il mondo è bello perché è vario" e bla bla bla... di solito la gente della prima categoria ama gli enigmi, i discorsoni e il brividino che ti viene quando ti chiedi "oh mammasaura e come ha fatto a capire che il colpevole era proprio lui?!", mentre quelli della seconda categoria hanno già fatto bang bang. Il problema è che Lie to me*, per quanto risulti sicuramente incasellabile nella prima categoria, ha anche certe caratteristiche della prima. Quindi, ecco, credo che sia fatto per coloro che, come me, amano le menate psicologiche ma di tanto in tanto non disdegnano un po' di sane menate fisiche.
Prima di chiudere con la sentenza, vorrei fare un appello ai produttori: non m'interessa se fermate la serie alla terza stagione, basta che mi si facciano quagliare quei due. Chiaro? Non è una vostra impressione: volevo essere minacciosa e terribile. *grrrrr*bava alla bocca*grrrrr*
Uh, oh! Quasi dimenticavo! Volevo anche dire che quelli della Fox sono dei geni, perché questo promo House VS Lightman è FA-VO-LO-SO!
Sentenza: 10, ovvero è nato un nuovo ammmore... *___*
Sono qui per dire che lei, egregio signor Abrams, è un criminale. Sul serio fosse per me la farei rinchiudere. Fine pena mai. E quand'anche rimettesse piede fuori per buona condotta, la imbottirei di mazzate.
Non si può far finire una serie in quel modo, J.J. Non dopo che negli ultimi 6 anni mi sono sciroppata ogni singola puntata, rinunciando alla mia vita pur di riuscire a estrapolare delle ipotesi credibili perchè oh, sarà mica possibile che questi siano tutti morti e io son qui a imparare il catechismo da gente trapassata. E invece. E poi tutti quei flashbacks, i flashforwards, i "come sarebbe andata se...", dai cazzo, che palle! Ad ogni modo che glielo dico a fare, ormai i giochi sono fatti e Lost grazie al cielo è finito.
Si guardi come lavorano i professionisti e impari. Poi ovviamente si finisca.
Sentenza: è inammissibile, ovvero JJ fai una bella cosa, ammazzati!
Soggetti inquisiti: Finchè non cala il buio, di Charlaine Harris & Il diario del vampiro, di Lisa Jane Smith
Tengo a precisare che i libri qui sopra mi son stati rigorosamente regalati, e mi piace pensare che non l'abbiano fatto per dispetto. Comunque consapevole di dover poi rispondere a domande trabocchetto tipo "allora, piaciuto il libro?" me li sono letti, non senza difficoltà.
Soggetto inquisito: Daybreakers- L'Ultimo vampiro, di Michael e Peter Spierig
Siccome vi avevo promesso una tregua dal fantasmagorico mondo dei non-morti, e io della parola data me ne sbatto spesso e volentieri, sono qui per illuminare la vostra quasi sicuramente uggiosa giornata, con la recensione dell'ultimo filmone sui vampiri.
Soggetto inquisito: i molteplici trailers di Eclipse
Oooh, siccome il nostro Charlie Paul è un cliente affezionato, e noi a certe personalità riserviamo un trattamento di favore, lui ha chiesto un commentino ino ino al trailer di Eclipse e io obbedisco (poi non dite che non siamo servizievoli).
Al principio fu il teaser trailer, questo.
Sì, certo che è un obrobrio, potete dirlo forte che lo è.Però se pensate al libro, in cui nel giro di tipo 90 mila pagine non succede un emerito stratacazzo, il nulla anche nel film ci poteva stare.
Soggetto inquisito: Il mondo dei replicanti, di Jonathan Mostow
Avevo aspettative veramente alte riguardo a questo film che poi è una roba alla "Matrix", alla "Avatar", alla Second Life e alla qualcos'altro che adesso non mi rinviene.