Soggetto inquisito: Il mondo dei replicanti, di Jonathan Mostow
Avevo aspettative veramente alte riguardo a questo film che poi è una roba alla "Matrix", alla "Avatar", alla Second Life e alla qualcos'altro che adesso non mi rinviene.
Il regista è il solito di Jurassic Park III, non gli venne molto bene, con questo devo dire che non se l è cavata male, anche se mi aspettavo più violenza!!Comunque siccome questa è la nostra prima recensione a quattro mani perchè il film ce lo siamo viste vicine vicine al cinema
Soggetto inquisito: Nemico Pubblico, di Michael Mann
La cosa che più odio dei film che non mi piacciono, è che per dirne giù qualcosa di vagamente interessante, devo guardarli più di una volta. Il che rende il tutto oltre che da martellate nei coglioni anche estremamente masochistico! Però è una cosa che sento di dovervi, insomma. Ma stavolta non lo farò, non me la sento proprio, è troppo anche per me. Per cui la mia recensione non sarà per nulla interessante, nè coinvolgente, nè utile. Come sempre via!
D'accordo, vi giuro che dopo questa la smetto coi vampiri, che ne ho pieni i coglioni anch'io...(si, cerco sempre di mantenere il mio livello di francese abbastanza alto). E poi questa è l'ennesima fregnaccia filo-Twilight che poi più che altro, è un film porno. Ma andiamo con ordine: la trama.
Soggetto inquisito:I cosplayers, di tutti quelli che gli piace travestirsi non solo a Carnevale
Prima di entrare nel merito dell'argomento, vorrei porre un avviso: io sono una cosplayer, ergo posso permettermi di dire quello che mi pare impunemente - cioè, più impunemente del solito. Quindi se siete dei cosplayers e, dopo aver letto quanto segue, vi sentite feriti nell'orgoglio, non venitemi a scassare le palle. O meglio, fate quello che volete, ma non stupitevi se poi io vi ignoro.
...io al cinema ci sono andata uguale ma con la solita scimmia urlatrice nel cervello che ormai da mesi mi sfinisce al grido di "occhio Giuls che qui arriva l'inculata!". E però stavolta non ha azzeccato tanto, perchè Avatar mi è piaciuto, salvo il fatto che è lungo e a volte lento, ma lennnnnnnto! 2 ore e 40 di film: quando ti alzi la poltroncina ti viene dietro, ormai siete una cosa sola!
Soggetti inquisiti: 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro e 101 modi per riconoscere il principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi), di Federica Bosco
Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono qui per menarvela.
Questa recensione manco la volevo fare, però mi pareva brutto oltre che stupido, non recensire dei libri letti solo perchè sono manuali di self-help (parola nuova imparata tipo 10 minuti fa!).
Soggetto inquisito: Rec 2, di Jaume Balaguerò e Paco Plaza
Si da il caso che io sia una delle poche privilegiate ad aver visto un film di spessore come questo. [Rec] 2 se ci fosse bisogno di dirlo, è il seguito dell'altrettanto incompreso [Rec] uscito un paio di anni fa e che mi sono persa. Non che il secondo, avendo visto il precedente acquisisca un qualche significato, manco per scherzo!
Bene allora, ho i migliori propositi per questi ultimi giorni del 2009. A riprova di ciò, voglio illuminarvi con questa saga che ho scoperto in un tristerrimo pomeriggio uggioso pre-natalizio che mi ha piacevolmente sorpreso oltre che risollevato il morale. Trattasi di The Vampire Diaries a.k.a I diari del vampiro: quei volumetti con le pagine rossho shangue, che se li vedete in libreria non gli date cento lire.
Lo so, è crudele dare addosso ad un film di così infimo livello, ma in 'sti giorni ho il ciclo e le palle girate e sono anche costipata. E ringraziate il cielo che sono pigra e non ho soldi, perché nella mia testa sfilano scenari ben più macabri e sanguinolenti di una recensione negativa su un blog. Ecco.
Forte del fatto che peggio di Twilight non poteva essere (solo dopo ho verificato che al peggio non c'è fine) e che tanto ormai i miei dialoghi più alti hanno luogo solo con delle diciottenni fulminate, ho deciso che sarei anche potuta andare a vedermelo, Gnu Mun. Ma visto che non mi faccio cogliere impreparata da sti tre ganzetti...me lo sono scar...visto comodamente a casa, così da poter eventualmente tirare pacco all'ultimo secondo, alle mie non-più-tanto-stimate-amiche fans sfegatate della saga. E così ho assistito disarmata ad una straordinaria versione spagnola dei Cullens, perchè lorolà, gli spagnoli, dicono proprio 'Senhor Cullen', mica 'Callen'. Già da qui, grasse risate.
Lasciata sbrodolare l'amarezza, lo sconforto e il rimpianto, mi abbandono al commento di questo bruttissimo film. Allora veramente pareva dovesse vincere di tutto, Palme, Orsi, Canne...ha fatto cagare addosso anche Obama per il Nobel. E invece è un'idiozia fatta da uno che si dice visionario quando in realtà si fa i torboni ai 5 cereali.
Questo post vorrebbe essere una riflessione di un certo livello... diciamo pure intelligente - lo so, detto da me sfiora il ridicolo. Non ridete e portate pazienza: ogni tanto ho questi rigurgiti di intellettualismo, ma finiscono presto.