14 novembre 2009

RecenZione: Parnassus, un film pieno di gente

Soggetto inquisito: Parnassus- L'uomo che voleva ingannare il diavolo, di Terry Gilliam



Lasciata sbrodolare l'amarezza, lo sconforto e il rimpianto, mi abbandono al commento di questo bruttissimo film.
Allora veramente pareva dovesse vincere di tutto, Palme, Orsi, Canne...ha fatto cagare addosso anche Obama per il Nobel.
E invece è un'idiozia fatta da uno che si dice visionario quando in realtà si fa i torboni ai 5 cereali.



Lo sapete, io non ci vado a vedere i film al cinema.
Ormai non ci crede più nessuno che io abbia lo sconto-studenti, la gente che chiacchiera e fa fru-fru con la cannuccia mi sta sulle palle, i pop-corn mi ingrassano, mi mettono sempre in fondo e puntualmente mi arriva all'ultimo secondo, Andrea Lucchetta con taglio di capelli sbilenco seduto davanti.
Risultato che passo il tempo a fare il metronomo starato.
Il tutto ovviamente pagando.



E allora sto a casa, fiduciosa che i vari cachet saranno per tutti abbastanza elevati da far passare inosservata la mia immancabile assenza.
Ma Parnassus andava visto, sicchè...

Qualcuno magari vi dirà che è un bel lavoro, e gli è pure piaciuto.
Ve lo dico con nonchalance, stronzate!
Un film del genere non può piacere, semplicemente perchè non ha alcun senso.
E' incompiuto.
Il senso ce l'avrebbe anche, forse, perchè no, volendo, potuto avere.
Diciamo che posso magari giustificare il regista per difetto di onniscienza, non potendo prevedere ad esempio, la morte di Heath Ledger, ma per la restante parte, cioè ogni cosa, non ha scusanti.

Non salvo le scenografie, un pò fatte alla cazzo o in CGI e son buona anch'io; non salvo i costumi perchè hanno mandato sti poveracci vestiti come poltrone del 700 per tutta la prima parte e nella seconda sembrava comunque che si fossero vestiti al buio.
La trama è deboluccissima e difficile da seguire.
La fa troppo lunga su questioni sorvolabilissime e non spiega i punti cardine della faccenda.
Uno spera nell'illuminazione del finale per dare un senso alla sua presenza in quel cinema e invece nisba.

Anzi, negli ultimi 5 minuti, quel poco che uno sospettava vagamente di aver intuito in un volo pindarico -puff!- svanito prima e meglio che col Dash!
Tuttora a distanza di diversi giorni dalla visione, non ho ancora capito di cosa stessero parlando per tutto il film, e non ho intenzione di rivederlo.

Che poi a luilì, Terry Gilliam, gli è andata anche di lusso se pensate che Ledger al momento della scomparsa, aveva già girato tutte le scene "scomode" e il danno era per quanto consistente, riparabile.
Bisognerebbe vedere quanto in effetti la sceneggiatura sia stata ritoccata dopo, ma ad ogni modo, non sapremo mai quale sarebbe stato il risultato, anche se peggio di così...

Ma parliamo di ormoni.
Heath Ledger immenso, un mostro di bravura che però non è bastato a trascinare la carovana. Perdita cinematografica enorme.
Comunque bravissimo.
Johnny Depp che lo sostituisce dopo il primo salto nello specchio (e se ci fate caso, in un paio di inquadrature da dietro è ancora Heath, non Johnny), è il solito e fa il suo, ha tappato un buco.
Comunque bello.
Jude Law non mi piace nè fisicamente nè artisticamente, e il secondo salto nello specchio è anche il più brutto e macabro da tutti i punti di vista.
Comunque english.
Colin Farrell protagonista del "gap" più complesso nonchè del finale "sui generis".
Senza dubbio il migliore dei 3 sostituti, conferma l'eccellenza.
Comunque terribilmente sexy.

Non ci andate a vederlo.
E se c'andate, non è quello che pensate.
Sapevatelo.

Sentenza: 5, ovvero ...e secondo me porta anche sfiga!

6 commenti:

Dreamerboy ha detto...

Occavolo MI HAI APERTO GLI OCCHI!!!
si si condivido tutto quel che è stato detto sul cinema...
però... ho avuto la conferma di quanto mi disse una mia amica che l'ha visto... sigh peccato però...

Giuls ha detto...

Me ne compiaccio immensamente!

Elisabetta ha detto...

A noi è piaciuto:-)

Sì, lo so, continuo a metterti commenti contrari ai tuoi post:-D

Da parte mia dico che è eccessivamente lungo e se non piace...beh...facile cadere nello specchio e perdersi completamente finendo per stufarsi.
Ok, il giro per giungere al succo è troppo lungo ma c'è, a me questo sembra incontrovertibile.
Non so, sarà che a me sembrava di essere stata catapultata in un quadro di Dalì e sarà che la mostra di Dalì fu una delle mie esperienze creative più profonda...fatto sta che non riesco a dire che questo film sia brutto:-)
Non mi sento di consigliarlo perchè è troppo così, ecco, ma non brutto.

Giuls ha detto...

Felicissima dei tuoi commenti contrari ai miei!!!:D

Mia cara il fatto è che la mia amarezza si trasforma in acidità da ulcera quando mi si deludono le aspettative.
Mi aspettavo veramente tanto da sto film e si sa, più in alto si sale, più ci si fa male a cadere...
Poi io per quanto con la testa fra le nuvole, sono molto poco "astratta" e molto tanto "scientifica".
In ste robe mi ci rigiro male, non mi trovo, credo di aver mantenuto un'espressione tra lo smarrito e l'agonizzante per tutto il film.
Mi sono riproposta una visione quando mi sarò ripresa da New Moon per il quale sto facendo training autogeno da mesi.
Solo allora la mia mente si aprirà e sarà pronta per la qualunque!!*__*

Elisabetta ha detto...

Condoglianze:-D
New moon mai:-D
Comunque è vero, è brutto essere delusi da film con aspettativeç_ç
E in ogni caso...groppo in gola per Ledger; una perdita abnorme; sarebbe stato il nuovo Johnny Depp;-(

A presto carissima!

Carlotta ha detto...

Ne abbiamo visto tipo 30 minuti e poi io stavo tentando il suicidio. Il mio ragazzo visto che stavamo insieme da poco ha voluto darci una possibilità aka ha spento prima che sputassi minestra di piselli.
Seguo il blog. Le recensioni sono geniali.

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