9 novembre 2009

È ora di finiamola!


Premessa

Questo post vorrebbe essere una riflessione di un certo livello... diciamo pure intelligente - lo so, detto da me sfiora il ridicolo.
Non ridete e portate pazienza: ogni tanto ho questi rigurgiti di intellettualismo, ma finiscono presto.



Dunque, tutto è iniziato circa una settimana fa, quando mi sono messa a cercare compulsivamente su YouTube dei video-tributo a Star Trek.
Ovviamente ne ho trovati circa un triliardo e, tra questi, millemila dedicati a Kirk/Spock. Dopo averne visionati una quantità industriale, devo dire che, aldilà dei propri gusti sessuali, la maggior parte degli slash in questione sono apprezzabili sotto ogni punto di vista, nel senso che sono fatti con tutti i crismi. E quindi ne sono inevitabilmente finiti un bel po' tra i miei preferiti (esempio 1, esempio 2, esempio 3, esempio 4... non siate timidi, su, dategli un'occhiata!).
Poi, dato che dopo Star Trek XI si è affermata la ship Spock/Uhura e sono stati fatti anche un po' di video in merito, ho avuto la curiosità di vederne qualcuno. Ora, non voglio usare un eufemismo e quindi dico che fanno proprio cagare (cagata 1, cagata 2, cagata 3) - con rispetto parlando, eh. Tutti, nessuno escluso. Infatti neanche uno ha avuto l'onore di finire tra i miei preferiti.
Sì, lo so, questione di gusti. Resta il fatto - inoppugnabile - che messi a confronto con i video Kirk/Spock non c'è proprio storia, sono delle merdine fatte e finite.

Allora, siccome non è la prima volta che becco dei video etero che possono baciare i piedi a dei video slash, è scattata le domandona: perché, perché, perchè gli autori dei primi, per quanto si sforzino, tirano sempre fuori delle accozzaglie di scenette sentimental-esistenziali, con il brano lacrimevole che va tanto di moda in sottofondo, ottenendo come risultato un'iniezione di melassa che dire deprescion è poco?
Gli autori dei secondi, invece, creano dei piccoli capolavori in cui immagini e sottofondo vanno a braccetto, e sopratutto usano brani divertenti, spesso maliziosi.
Insomma, perché gli autori dei video etero puntano tutto sui sentimenti e il romanticiscimo, mentre gli autori dei video slash la buttano nel malizioso e nella tensione sessuale tra i protagonisti?

Inutile precisare che ci ho sbattuto la testa per giorni senza arrivare a nulla - eh, i grandi interrogativi dell'Uomo! - finché ieri non mi è capitato di leggere una discussione nel forum de Il Corpo delle Donne.
La discussione in questione, incentrata sulla pornografia, mi ha apetto gli occhi. E dopo lunghe elucubrazioni - che ho la pietà di non stare a spiegarvi - sono arrivata alla conclusione che il romanticismo è la pornografia delle donne.
Sì, proprio così. Come direbbe qualcuno: è ora di finiamola, basta ipocrisie! Considero le donne che leggono gli Harmony, seguono Beautiful e scrivono fanfictions smielose (JustAlice alza la mano ed esclama "presente!"), alla stessa stregua degli usufruitori abituali di materiale pornografico.
Non credo di esagerare se affermo che il materiale melenso sopraelencato - che d'ora in avanti chiameremo per semplicità MM - è irreale e crea dipendenza tanto quanto la pornografia.

La pornografia presenta rapporti sessuali che con alta improbabilità potranno mai attuarsi nel mondo reale, le cui donne protagoniste sono tutte uguali, caricature di Barbie zozzone dalle dotazioni sessuali fantascientifiche.
Allo stesso modo, il MM presenta situazioni così allucinanti che solo delle zitelle cresciute tra Cime Tempestose e Uccelli di Rovo possono partorire: non avendo mai avuto un rapporto reale con un uomo reale, infatti, gli uomini protagonisti non sono altro che proiezioni delle fantasie zuccherose imputridite nei loro cervellini rachitici.

Se la pornografia è sesso fine a sé stesso, il MM è sentimento fine a sé stesso.
La cosa allarmante è che per molte donne è difficile - se non impossibile - capire che questo è sbagliato, forse anche più della pornografia. Perché i danni, per quanto evidenti, sono spudoratamente ignorati: le drogate rifiutano di ammettere di essere tali e perseverano nell'errore con rara testardaggine.
"Ma il sesso non è importante, ci sono cose più profonde" un par di palle: il sesso è il naturale completamento dell'amore, l'altra faccia della medaglia, che spesso nel MM viene bellamente ignorata, sminuita, messa in secondo piano rispetto ai sentimenti. In caso contrario, il sesso viene esaltato come momento ideale, perfetto e dunque irreale tanto quanto la sessualità presentata nella pornografia.
Eppure quante donne sono drogate di romanticismo? Quante di noi si sono masturbate mentalmente guardando e riguardando Titanic? Un film il cui climax è segnato da una mano sbattuta sul vetro appannato di un'auto - ancora oggi mi chiedo di chi era quella mano e in che cazzo di posizione erano.

Ecco, secondo me, prima di rompere i maroni a fidanzati, mariti e figli perché ogni tanto si fanno una sega davanti a YouPorn (non vi metto il link perché tanto non c'avete bisogno), prima dovremmo farci un esame di coscienza noi fidanzate, mogli e madri sulle nostre seghe mentali davanti a Centovetrine.

Un ultimo appunto e poi chiudo questo delirio: a chi dice che la pornografia non esisteva fino al secolo scorso, mentre il romanticismo affonda le sue radici in tempi antichi e che quindi "il romanticismo bene, la pornografia male"... be', vorrei far notare che è esattamente il contrario.
La pornografia è esplosa nel XX secolo solo per via dei mezzi di comunicazione di massa, che ne hanno fatto l'industria più fiorente degli ultimi 50 anni. Ma questo non significa certo che prima non esistesse: ha solo mutato metodi e quantità.
Volete qualche esempio?
1) le poesie goliardiche e gli annunci erotici sui muri di Pompei, che nulla hanno da invidiare alle scritte onnipresenti nei bagni pubbigli odierni;
2) le orge affrescate nelle tombe Etrusche e nelle case pompeiane;
3) i miti antichi, spesso narranti di fanciulle violentate da divinità trasfigurate in forma animale, o altre situazioni che nemmeno un circo;
4) le fiabe erotiche cantate dai menestrelli medievali per sedurre le dame, oggi epurate di ogni riferimento sessuale e propinate ai bambini come storielle etiche (ebbene sì, che vi piaccia o no, Biancaneve Sotto i Nani non è una rivisitazione malata, è il ritorno alle origini).

Insomma, i registi dei porno non hanno inventato un bel niente.
Piuttosto, se c'è qualcuno che ha inventato qualcosa, quelli sono i romanzieri del XIX secolo, per far contente le mogli frigide dei borghesi.

2 commenti:

Elisabetta ha detto...

Bellissima la frase conclusiva:-D

Io odio con tutta me stessa gli estremi opposti...vale a dire le "il sesso non è importante, w il sentimento" e le"Non hai idea di cosa faccio io...noi siamo bravissimi, potremmo girare un film porno"...ma questa gente la realtà la vive?
Credo che la risposta sia lì:)

Just Alice ha detto...

Ecco, hai centrato il punto: il rifiuto di vivere la realtà.
Finché si tratta di un gioco consapevole, va bene, ma quando la gente spaccia il romanticismo o la pornografia come la realtà vera, allora c'è qualcosa di malato.

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