11 settembre 2010

Sophie Kinsella: licenza di uccidere

Soggetto inquisito: I love shopping, di Sophie Kinsella



L'altro giorno, parlando con una delle mie "amiche-consigliere-dai gusti orrendi in fatto di qualunque cosa", è venuta fuori una scomoda verità, e cioè che con ogni probabilità, ero l'unico essere vivente di sesso perlomeno un pò femminile, a non aver letto I love shopping.
Il libro rivelazione del secolo, il fortunato romanzo che ha poi spianato la strada ad una discendenza vergognosa (e spero fallimentare), di qualcosa come altri 6 o 7 figliastri dai titoli improbabili tipo "I love Shopping a New York", "I love shopping in bianco "(ma che vor dì?), "I love shopping per il baby" e coda.
Un esercito.



Adesso, non è che la cosa mi abbia toccato in maniera particolare però hey, potevo perdere l'occasione di scriverci poi qualcosa sul Caffè?!
Giammai! E così...ho scaricato il film!

Penso di essere arrivata per tutt'e 4 le volte in cui ho cercato di guardarlo, alla scena in cui lei va a comprarsi una sciarpa...controllate, dovrebbe essere più o meno il minuto 00:09.
Una volta, la più epica, mi sono spinta fino alla prima mezzora, ma ne porto ancora i segni.
Quel film è insopportabilmente noioso, magari sono esagerata io (no!), però davvero personalmente non l'ho sostenuto!

L'indomani stesso l'ho detto alla mia famosa amica, la quale con una faccia tra lo sbigottito, una crisi isterica e la sindrome post-parto, mi ha risposto "Ah beh per forza, non hai letto il libro!"
A parte che le due cose non sono necessariamente collegate, anzi, ma poi cosa vorrebbe insinuare, che non ho senso critico?!
Insomma, l'ho presa sul personale
e così dopo aver steso la mia amica sfoderando tutto il repertorio di Rey Misterio, sono andata in libreria.

Adesso, con questa premessa potreste pensare che sia partita prevenuta, vi garantisco che non è così, anche perchè voglio dire, 9.50 euri di libro li ho spesi io, e sborsare verdoni sperando che il proprio acquisto faccia cagare non è un meccanismo molto logico, o quantomeno non mi caratterizza.
Per cui sul serio: erase & rewind, come se non ne avessi mai sentito parlare.

Ciò comunque non mi impedisce di dire, con orgoglio tra l'altro, che anche il libro sia in effetti una gran sòla.
Forse sto per spararla grossa, ma nemmeno la Meyer scrive così male.
E nemmeno la Meyer è stata in grado di dar vita ad una protagonista così gratuitamente imbecille.
Tralasciando le liste di cose inutili che questa ragazza sente di dover comprare, perchè da un libro che contine la parola "shopping" nel titolo non ci si può aspettare niente di diverso, ma la narrazione, lo stile sono di un piattume pauroso, vi giuro potete perdere intere parti di discorsi, saltare capitoli, in qualsiasi punto poi riprendiate vi sembrerà tutto invariato.
Lettura pesante, come guidare col freno a mano tirato.
Non so la gente come faccia a reputarla una "lettura estiva", o anche come faccia a reputarla una "lettura".

Altra cosa: la trama è molto stupida e mi ha dato più volte l'impressione di non essere altro se non una pessima copia del Diario di Bridget Jones (di cui ho visto solo il film, ma che ho amato alla follia!).
Questo libro poi non mi ha fatto ridere o comunque divertire, nemmeno per un secondo, non c'è l'ombra di una trovata che sia geniale o almeno un pò diversa.
La protagonista è un danno vivente, ma nel senso tutt'altro che spassoso della cosa, in confronto Bella Swan è Reinhold Messner con barba e tutto.
Gli altri personaggi fanno le comparsate, non hanno mai alcun un senso.

La sola cosa che salvo, che mi è piaciuta sono le lettere che le arrivano da parte della banca tra un capitolo e l'altro, perlomeno un'uscita caratteristica e simpatica!

Tolto questo vi dico, onestamente sono sbalordita dall'enorme successo che ha avuto, e vorrei proprio sapere chi ha avuto il coraggio di farle scrivere tutti quei sequels.
Qualcuno la fermi, vi prego.

Sentenza: 5 ovvero, sedatela!!

17 commenti:

Claudia ha detto...

sarai contenta di sapere che ne è appena uscito un altro... "I love mini shopping!"

A me non è dispiaciuto... certo della stessa autrice preferisco "la regina della casa"

Giuls ha detto...

NUUUUUUUOOOO ancora?!?
Ma senti secondo te gli è venuto male questo oppure son tutti così?!

Claudia ha detto...

no beh, diciamo che tutto sommato il suo modo di scrivere è abbastanza frivolo... non troverai cose molto serie, ma sempre romanzi un po' frufru...
gli "i love shopping" sono tutti così ti avviso! ahahahah

Giuls ha detto...

Santiddio!!O__O
Allora non credo che le offrirò una seconda chance...magari proverò (forse) con "la regina della casa" come dicevi tu...vedremo!!^^

Claudia ha detto...

PErsonalmente tutti quelli che non appartengono ad I love shopping mi sono piaciuti molto di più...
La ragazza fantasma è molto carino, e anche sai tenere un segreto..

evita come la peste i love shopping in bianco...ti dico solo che porta a casa zanne di elefante dall'africa...

Lisa ha detto...

Non sentirti più sola: ANCHE IO NON HO LETTO I LOVE SHOPPING & figliastri!! possiamo darci delle pacche sulle spalle a vicenda, che dici? :)
Comunque non avendo letto nemmeno un libro della Kinsella non posso fare paragoni.. ma hai provato a leggere qualche libro di Federica Bosco? No, perchè ti consiglio di starne lontana!
ti copio il link della mia recensione:
http://leparoledipinte.blogspot.com/2009/03/lamore-mi-perseguita.html

Giuls ha detto...

Oddio, siamo in 2 davvero?!?sono commossa cavolo...:)
Della Bosco ho letto i 2 manuali "Come dimenticare il tuo ex..." e "Come riconoscere il principe azzurro..."
Il secondo è una ciofeca, il primo è molto carino però appunto non è un romanzo...corro a leggermi la tua recensione!!

Aluccia ha detto...

Giuls!
Sei stata nominata nel mio blog!
Happy 101 Award per te!

Simona ha detto...

Sottoscrivo la tua recensione.
Io sono stata masochista fino in fondo e li ho letti tutti (semplicemente perchè me li hanno prestati in blocco, altrimenti... ciao! :))) ), con l'assurda speranza che prima o poi avrei trovato qualcosa di divertente, qualcosa di simpatico, o semplicemente la ragione di tanto successo. Uhm. Non è stato affatto così. I libri sono fatti con lo stampino: lei sempre scema, lui sempre stupido, niente di nuovo, cambiano solo gli scenari e i clichè ;)

Scarlett ha detto...

L'avevo letto. Non me lo ricordo assolutamente. Dici che vuol dire qualcosa? ;)

Giuls ha detto...

Oh si tesoro, vuol dire più di quanto pensi!!XD

Francesca ha detto...

Diciamo che tra tutti i Loveshopping...il primo è il peggiore! Avrei fatto di meglio persino iO! (modestamente)

Giuls ha detto...

Tske..e io che pensavo di essere la sola a pensarla così!!
Mi rincuorate ragazze...davvero!:)

La Zia Artemisia ha detto...

Ehi Giuls!
Mi trovo veramente d'accordo su tutto!
Detesto la Kinsella (ho letto il tuo stesso libro, fortunatamente prestato) e detesto l'idiota protagonista.. ma anche a me sono piaciute le lettere della banca.
'Lettura' sconsigliata per chiunque!

vega ha detto...

Non ho mai letto i libri, ma ho visto il film (lo passavano su sky)... Anche a me sinceramente è parso un po' noioso... e anche un po' irritante... Forse perché anch'io non riuscivo a sopportare la protagonista! ;-)

La Zia Artemisia ha detto...

uahahah l'ho vista adesso la tag 'ci vuol coraggio'
sbellico!
la Zia Artemisia

Anna ha detto...

E siamo in tre, ma io non lo leggerò mai!!!
Non fermarti al film di Bridget, leggi anche il libro! E anche il seguito! Ciao e complimenti!

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