18 gennaio 2011

Del come il web fammale

Soggetto inquisito: Le fanwriters, di tutte quelle a cui piace pubblicare le proprie pippe mentali


Consapevole del fatto che chi non conosce questo torbido et oscuro mondo non capirà un acca di quanto verrà qui esposto, mi accingo comunque a disquisire l'arduo problema, proprio come precedentemente fatto nei confronti dell'altrettanto complessa questione del cosplay.
E, proprio come allora, urge precisare che l'autrice della recenZione è anch'ella una fanwriter, e dunque si sente del tutto in diritto di sparare a zero (da non confondere con Zero) sull'argomento.



Paragrafo 1: esegesi della fanwriter

È doveroso precisare che se ne parla al femminile, non per malriposta misoginia, ma perché il prototipo del soggetto qui inquisito è nella stragrande maggioranza dei casi una femmina, appunto.
E se non è femmina, ha qualche problema con la sua identità sessuale.
E se non ha qualche problema con la sua identità sessuale, ha problemi e punto.



Dai, chi non ha mai pensato, almeno per un momento nella propria vita, di aver avuto un'idea geniale che più geniale di così non si può, roba da scriverci un romanzo che diventa un best seller e poi ci fanno anche il film (che farà cagare, ma vabbè) e diventi miliardario...?
Poi un giorno ti capita di vedere La Leggenda degli Uomini Straordinari e capisci che l'idea l'aveva già avuta Alan Moore e ti crolla il mondo addosso... ma vabbè, quella è un'altra storia.
Il problema delle idee geniali è questo: che di solito le ha già avute qualcun altro.

Epperò magari a questa creatura piace scrivere - NB non è che ha talento o scrive bene, quello è relativo - e sopratutto ha una gran voglia di sentirsi dire "quanto sei bbrava" e "continua così" e "aggiorna presto".
Ma, cosa più importante di tutte, ella è fan accanita di qualcosa... qualsiasi cosa: un manga o un libro o un telefilm.
E come tutti i fans che si rispettino, è convinta che se fosse al posto del mangaka/scrittore/regista farebbe un lavoro molto più fico. Lei.
Perché, insomma, le sue idee sono troppo geniali!


[una fanwriter in preda a delirio mistico da minchia-che-idea]


Dunque la fan (non ancora writer) si arma degli strumenti del mestiere, ovvero Word, un'ora di cazzeggio e tanta tanta fantasia.
Le esperte dispongono anche di armi raffinate quali il Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari e Wikipedia, ma sono casi rari, la cui frequenza è direttamente proporzionale all'età e all'esperienza dell'autrice, che piuttosto preferisce fare un uso smodato e a dir poco imbarazzante - oltre che di dubbia utilità - di Google Image, al fine di illustrare le sue opere.

Il risultato di questa combinazione letale è la cosiddetta fanfiction.
La quale non avrebbe senso di esistere senza una connessione internet attraverso cui, una volta formattata alla bell'e meglio, possa essere pubblicata, e dunque letta e commentata da chiunque.
Dal che si deduce l'importanza che l'accesso alla rete ha per la fanwriter e l'enorme responsabilità che deriva dal mettere in mano un tale strumento a questi personaggi.


[qualcuno dovrà pagare per tutto questo]



Paragrafo 2: vita della fanwriter

Quando non è impegnata in attività utili alla sua sopravvivenza - leggi dormire, visto che mangiare si può fare anche davanti allo schermo del pc, mentre l'avvento dei portatili ha abbattuto confini domestici prima invalicabili (chi vuol intendere intenda) - la fanwriter è appostata su tutti i siti di raccolta di fanfictions presenti nella rete, dov'ella ha diligentemente sparso in maniera virale le sue storie.
Ovviamente è in attesa del Sacro Commento.
Se il primo non arriva entro 6 ore dalla pubblicazione, scatta il dramma, con temibili conseguenze per le unghie e per il barattolo della Nutella.
Superate le 12 ore, la si vedrà aggiornare compulsivamente la pagina dei commenti e mostrare i primi tic nervosi.
Dopo un giorno, guarda con occhio allucinato alle lamette.
Ma il salvifico commento arriverà, prima o poi - non si sa se per fortuna o meno -, giusto in tempo per evitare gesti estremi.

[l'emozionante scoperta di aver ricevuto un commento, non ha prezzo]


Ma vi pare che finisce tutto qui? Ennò! Troppo facile!
Il commento è un'incognita... un subdolo vaso di Pandora, che va dalle due righe canoniche ma banalotte di esigui complimenti e inviti ad aggiornare presto, al papiro di isterico entusiasmo della lettrice dopata... dalle stelle del "bellaaaaaaaaaaa!!!!!!11!!1" alle stalle del "fa skifo".
Da qui, le diverse reazioni dell'autrice.

Commento indecentemente positivo e sbrodolante di complimenti:

Aww...!
[tipico caso di orgasmo da commento,
non dissimile all'orgasmo da foto rilevato nei cosplayers]


Commento positivo:

Fuck yeah!

Commento indefinibile:
...

Commento negativo, seppur espresso in maniera civile e supportato da valide argomentazioni:


Liberate i cani!

Commento negativo e per di più espresso in maniera offensiva e/o senza i dovuti ossequi:

[preparate l'acqua santa]

Bonus: commento negativo da parte di una dichiarata rivale di fandom:


[mettetevi comodi e prendete i pop-corn]



Paragrafo 3: le aberrazioni


Ci si potrebbe fare una tesi (rideteci su, sì, ma una mia amica l'ha fatto davvero e s'è pure beccata 110 e lode!), ma il materiale è ricco e i tempi sono stretti.

Riassumendo, quindi, andiamo a vedere il peggio del peggio.

  • Lo slash (da non confondere con Slash), detto anche yahoi


Qui in verità siamo sul classico.
Per gli ignoranti: slash deriva da questo simbolo "/", che nella tradizione viene apposto tra i nomi di due (o più) personaggi che si vorrebbe vedere impegnati in una copul... ehm... in una relazione sentimentale.
Ma siccome l'uso si è diffuso più che altro nel fandom di Star Trek, tra i fans della coppia Kirk/Spock (sì, quel Kirk e quello Spock), ha finito con l'indicare solo le coppie costituite da uomini gay (se sono donne si dice fem-slash o yuri).


WTF?!

Sono perplessa quanto Mr Spock, ma essendo una cultrice sia di Star Trek che delle fanfictions, uso obbedir tacendo e tacendo morir.


Trattenete i conati e proseguiamo con...
  • Il twincest
Avete capito perfettamente, quindi non fate quelle facce.
Se volete degli esempi pratici, andate su EFP e spulciatevi le sezioni Harry Potter (i gemelli Weasley in primis, ma non solo loro data la profusione di personaggi imparentati scaturita da sette libri), Tokio Hotel (Bill&Tom, due culi e tante bimbeminkia) e Supernatural (il cognome dei fratelli Winchester è un palese ammiccamento alle perverse fanwriters).



Vi sta diventando difficile trattenere la cena?
Coraggio, è quasi finita!
E il peggio è passato, ve l'assicuro.


Come piatto forte eccovi...
  • Le fanfictions sulle celebrità
Ho lasciato questa categoria per ultima, pur riconoscendo che non sia deplorevole quanto le altre, perché personalmente la trovo l'apoteosi della bimbominkiosità.
Non farò l'ipocrita: quando ero una tenera e idiota quattordicenne, i miei personali viaggi mentali su Nick Carter dei Backstreet Boys me li sono fatti... ma da lì a scrivere e pubblicare - pubblicare! - una storia sulle mie avventure sentimental-erotiche con lui, ce ne passa!
Ma nemmeno tra lui e una qualsiasi sciacquetta famosa!
Ora tornate a farvi un giro sulla cara EFP e andate a vedere quanti graziosi racconti su Pattinson e la Stewart vengono sfornati ogni giorno.
Vi risparmio la fatica: ad oggi siamo a quota 270.


D u e c e n t o s e t t a n t a.

Solo io sono sconvolta da tutto ciò?
Se anche voi lo siete, vi prego, condividete i vostri sentimenti con me, che così mi sento meno sola.



Excursus: la Mary Sue.


Mary Sue è una creatura leggendaria.
Si narra che in origine fosse una ragazza affetta dalla Sindrome della Tre B Superlative (bellissima-bravissima-buonissima), che per una sfortunata serie di eventi si ritrovò sull'Enterprise (sì, ancora loro: dovete capire che la storia delle fanfictions l'hanno fatta i trekkers... il che spiega molte cose in effetti), dove divenne gradualmente protagonista delle avventure dell'astronave, surclassando tutti gli altri personaggi e facendo cadere ai suoi piedi gli uomini e morire d'invidia le donne.
Un James T. Kirk al femminile, insomma.
Solo che Krik era in canon (traduzione: se l'erano inventato gli autori e quindi tutti zitti e mosca), mentre quella lì era - manco a dirlo - il personaggio di una fanfiction partorito dalla mente di qualche fan.

Da allora, Mary Sue e il suo corrispettivo maschile Gary Stu, sono usati per indicare lo stereotipo di quei personaggi originali che presentano tutti gli elementi succitati, più alcuni di spassosa assurdità.

Caratteristiche imprescindibili della Mary Sue sono, nell'ordine:
- una bellezza stratosferica e unica e abbagliante, impreziosita da aulici particolari quali una cascata di setosi capelli dai riflessi cangianti e occhi che cambiano colore a seconda dell'umore/tempo/aura energetica/fase del ciclo mestruale;
- un nome che dire cool è poco, roba che farebbe invidia ad Arwen in quanto a grazia, a Sissi in quanto a titoli e a Rocco in quanto a lunghezza: Alaisteer Olympe Genevieve De Dupont, primogenita del nobile casato dei marchesi di Fiandra, potrebbe essere sufficiente;
- parentele altolocate: se non sei la figlia illegittima di Lord Voldmort o la sorellastra di Damon Salvatore, non sei nessuno, perché la Mary Sue deve poter dire (pur con la modestia che la contraddistingue) "lei non sa chi sono io";
- per far collimare con un minimo di coerenza i due punti sopra, si rende necessario un passato misterioso con una conseguente infanzia difficile: nel più classico dei casi, orfana (o presunta tale) adottata e allevata tra mille segreti di corte;
- poteri e qualità strabilianti, quasi miracolosi, da lei sola posseduti: si va dalla "semplice" acutezza di spirito che sfiora la telepatia al Fulmine di Pegasus potenziato, passando per le ibridazioni con angeli e/o demoni (non mettiamo limiti alla divina provvidenza) e palle varie;
- last but not least: le care, intramontabili, sempreverdi "curve giuste al posto giusto", che fanno tanto tornanti di montagna.

Tutto questo fa della Mary Sue un personaggio che nel complesso risulta altamente irritante per la sua immancabile perfezione e di conseguenza suscita nel lettore un interesse a dir poco esplosivo.







Sentenza: Non Pervenuta, ma una cosa è certa: le fanwriters di oggi saranno le autrici degli Harmony di domani... meditate gente, meditate...

12 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Un trattato notevole.
Sono davvero rimasto colpito, una specie di piccola tesi.
Andrò a trovare un'espressione adatta e poi tornerò.

Anonimo ha detto...

E' una vita che non leggo una FF (fanfiction) e che non faccio un giro su EFP ma devo dire che il tuo trattato mi ha portato alla mente tantissimi ricordi...leggevo FF per farmi 4 (anche 16) risate in sessione, ma porto ancora le cicatrici di una FF traumatizzante: una Draco/Harry che "rivisitavano" il film Ghost...Nyme
p.s. mitiche le gif che hai scelto, mi fanno sbellicare!! XD

Bene ha detto...

Ovviamente ci vorrebbero migliaia di pagine per parlare di tutto, ma direi che hai ritratto bene la situazione :-) Ormai è davvero molto difficile trovare una fic decente da leggere!
Aggiungo una cosa che ho davvero letto nell'avvertimento dell'autrice prima di una fic: "attenzione, possibili errori non riletta"... C'è bisogno di commentare...? -_-

P.S. Quella delle "curve giuste al posto giusto" mi ha fatto morire dal ridere! :-D

Strawberry ha detto...

Io non ho mai letto una fanfiction e non sapevo ci fosse tutto 'sto giro dietro!! O.O
La parte su Mary Sue è fantastica! XD

La Zia Artemisia ha detto...

Anche io mi trovo completamente avulsa dal contesto, ma il post è molto divertente! ho riso parecchio! al mondo c'è davvero di tutto, come dice mia nonna Primina.
un abbraccio dal gelido nord
la Zia Artemisia

Serena ha detto...

tu, come al solito, mi hai fatto morire!
dai, ammetto che io faccio parte della categoria "commenti lunghi e sbrodolosi complimenti" ma solo quando ne ho voglia e sono particolarmente ispirata Coff*chisbon*Coff

mi sarei aspettata che parlassi delle NC17, così, giusto a titolo puramente informativo XD Coff*chisbonagain*Coff

io ti darei un 110 e lode con il caro bacio accademico con risucchio!
ma mi limito a dire tre cose: elleoelle, icsdì e minoreditre.

R.G. forever!
(lo so, sono quattro cose, e allora?)

Just Alice ha detto...

Il fatto è che ci sarebbe stata tanta di quella roba da scrivere che non fini più, così ho cercato di essere il più esaustiva possibile, senza farne un vero trattato. :D

Ho capito, mi tocca fare una recensione su The Mentalist e dare ampio spazio al Chisbon! :P

Elleoelle, icsdì, minoreditrè e erreggì 4evah!

Giulia ha detto...

Carissima ma tu sei un genio!! u.u
Nonostante rientri anche io nei commenti lunghi e sbrodolosi complimenti come la Ser e adori le slash *chane*, non ho potuto fare a meno di notare quanto tu abbia ragione!! o.o
Sono una tremenda fanwriter, perché l'ora di tempo da perdere su word la trovo sempre, eccome :D
Adoro questo blog, specie dopo aver letto le recensioni alla twilight saga u.u
Come Ser dico quattro cose: elleoelle, minoreditre, icsdì e viva le RG :D

Giulia

ps. Bellissima l'immagine di Lisbon all'inizio **

Scarlett ha detto...

Beh, che dire.

Appunto. u.u

C'è stato un periodo in cui leggevo tantissime fan fiction, e devo dire che degli scrittori veramente bravi, nel mucchio, li ho trovati. Ma la quantità di Mary Sue e aberrazioni slashate che mi sono dovuta sorbire nel mentre non ha veramente limiti. XD

Strawberry ha detto...

Scusate ma il Chisbon che sarebbe? Lisbon con Cho?!? OMG, io non ce la faccio a immaginarli insieme!!!!!

OK dopo questo momento...vi avviso che vi ho premiato di nuovo..ebbene si...passate da me...Vi aspetto!

Nasreen ha detto...

Oddio, mi sono sbellicata dalle risate. Giuro!
Sono una fanwriter, scrivo(-evo? boh.) drarry e original... Oggi mi dedico ai miei romanzi (calma e sangue freddo xD) ma l'amore per lo slash è sempre presente.

Ho scoperto che ci sono bravissime fan che scrivono benissimo anche delle Wincest... e che se voglio farmi del male assoluto devo solo andare a fare due giri su EFP alla ricerca di qualche TUILANDER's FIC... si trovano di cose spaventose che neanche ti puoi immaginare ^^

laureta1387 ha detto...

Post molto simpatico, la parte sulle Mary Sue è la migliore, ma si sa che le Sue sanno essere estremamente irritanti e nel contempo estremamente comiche. Anche la parte sui commenti è molto simpatica.

Sono una fanwriter pure io e ammetto che la speranza di ricevere una recensione positiva si fa sentire ad ogni pubblicazione.
Una volta ho scritto anche una fic (incompleta) in cui ho deciso di inserire volontariamente una Mary Sue, con tutte le sue caratteristiche. Giusto per divertirmi un po' XD

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