23 dicembre 2010

Così diciamo tutti!

Soggetto inquisito: Battlestar Galactica, di Glen A. Larson





Siccome che non avevo niente da fare - la tesi di laurea è un dettaglio trascurabile, vi pare? - quel sadico del mio moroso ha ben pensato di passarmi questo telefilm.
Ora, visto che io non ho mezze misure e le cose o le odio come si odiano i Teletubbies o le amo come si amano le due linee di febbre il giorno della verifica di matematica... com'era prevedibile, mi ci sono tuffata a pinguino e adesso non mi si recupera più.



Battlestar Galactica era una di quelle cose che sì, sai già che esiste, però... uhm... boh, cioè, non è che te ne frega molto. Mi stava cordialmente indifferente, ecco.
"Stava": passato.
Il fatto è che avevo vagamente orecchiato che parlava di astronavi e battaglie interstellari contro gli alieni cattivi (e grazie tante, il titolo non lascia molto all'immaginazione)... e già quello me lo faceva stare un po' sulle palle, 'ché per me, nerd fino agli alleli, l'unico-inimitabile-totalizzante telefilm su quel genere era solo - che ve lo dico a fare? - Star Trek.
"Era": altro passato.
Epperò il mio moroso insiste e insiste, e lui quando ci si mette è un gran scassapalle... e insomma alla fine ho ceduto... "vediamo 'sto pilot", ho pensato "al massimo mi fa cagare e lo respingo al mittente".
...
Ed ella vide che era cosa buona e giusta e fu toccata dalla grazia Signore.



E adesso, per la rubrica Forse Non Tutti Sanno Che...
Questo telefilm è, per dirla come loro, un re-invented (sì, remake o reboot erano troppo poco fichi) di Galactica, una serie trasmessa nel '78-'79 sulla scia del successo di Star Wars.
Di tale perla del millennio scorso sono riuscita a vedere tutta - e dico TUTTA - la prima parte del pilot... poi sono stata presa da un attacco di narcolessia riflessa.
Al mio risveglio mi sono ricordata di aver letto, in non-so-più-quale-libro di Asimov, una sua mordace recensione in merito... roba che zio Isaac avrebbe potuto assurgere a ben diritto al titolo di Acidissimo ad onorem - e avrebbe avuto di che vantarsene, eh?
Ora, vabbè che erano gli anni '70 e c'avevano gli effetti speciali fetecchia ed era una scopiazzatura dichiarata di Star Wars eccetera... ma avevano il coraggio di mandare in giro la gente vestita così:

Sì, hanno i mantelli. Nello spazio. Fanno troppa tenerezza per commentare, vero?
Ma guardate... guardate cosa mettevano in testa ai piloti!

Trova le 7 piccole differenze

E vogliamo parlare del cane-robot? Solo io lo trovo inquietante?

Che funzione hanno le palline di Natale al posto degli occhi? E perché ha le zampe anteriori più lunghe di quelle posteriori?
Qualcosa mi dice che là dentro c'era un povero nano sottopagato, convinto che il suo peloso personaggio avrebbe avuto uno sfolgorante successo e sarebbe finito nella Robot Hall of Fame come il carismatico e trasformista aspirapolvere R2-D2.

E insomma... chi l'avrebbe detto che da questa cagatina nata e morta cavalcando (male) l'onda di un film più famoso, vent'anni dopo sarebbe nata una cosa fichissima come Battlestar Galactica?

Ma venendo al punto...
Il telefilm qui recensito inizia con la distruzione delle Dodici Colonie di Kobol in un attacco nucleare da parte di avanzatissimi robot detti cylon (da non confondere con il Ceylon), originariamente progettati dall'uomo e affettuosamente ribattezzati "tostapane".
Al genocidio scampano appena 45.000 persone o giù di lì, disseminate in un'eterogenea flotta di navi spaziali, la cui protezione è affidata all'unica nave da combattimento salvatasi, ovvero la scassatissima Galactica.
E questo è il pilot in soldoni... la storia poi si snoda in quattro stagioni - più vari spin-off e film per la TV e webisodi - ricche di battaglie e fughe, omicidi e tradimenti, terrorismo e spionaggio, sangue e odio, vendetta e colpi di stato, sesso e morte, rapimento e tortura, orgoglio e pregiudiz... ah, no, quella è un'altra storia... sì, comunque ci sono tutti gli ingredienti giusti per farti incollare allo schermo.
E quando dico "incollare", credetemi: il Super Attack gli fa una sega.

E così, in onore della fine della quarta serie, la cui visione mi auto-regalerò per Natale, ho deciso di fargli un po' di pubblicità.


Ma prima di chiudere, scusate, urge fare una cosa importante... bisogna mettere i puntini sulle "i" e, senza peli sulla lingua, dare a Cesare quel che è di Cesare, 'ché il vino buono è nella botte vecchia eccetera metaforicamente eccetera...
Ecco, devo fare una dichiarazione d'amore folle e imperituro a William "Bill" Adama a.k.a. Husker (Edward James Olmos), comandante della Galactica e ammiraglio della Flotta Coloniale.

Bill, sei vecchio e brutto come la fame, non hai tutti i venerdì e ogni puntata mi aspetto che schiatti... ma tu sei il Chuck Norris della galassia, l'Horatio Caine del futuro, il Tony Stark degli esuli interstellari... sappi che se mai Cordenons venisse rasa al suolo da un attacco cylon, io mi arruolerò nella Flotta e diventerò una pilota di Viper e andrò ad ammazzarmi contro qualche caccia cylon, e farò tutto questo per te, solo per te, perché ti adoro come se fossi uno degli Dei di Kobol!

Ecco, l'ho detto... mi sento come quando appiccicavo nel diario le foto di Di Caprio e ci facevo i cuoricini attorno e scrivevo T.A.T. ALY & LEO 4EVER... ma dovevo farlo, cercate di capirmi.




Sentenza: 9, 'cause I frakking love this show!

8 commenti:

215 ha detto...

e io che lo snobbavo!!!!
grazie a dio c'è lo streaming

Just Alice ha detto...

Ma sul serio! Come facevo a vedermi 4 stagioni in un mese, sennò?

Bene ha detto...

Bellissima recensione! Lo devo vedere! :-)

La Zia Artemisia ha detto...

Avendo avuto la fortuna di vedere le repliche di quello vecchio: appena ho rivisto le immagini sono cascata dal divano dal ridere!!! giuro mi sono ammazzata dalle risate. complimenti per la recensione, quasi quasi stasera me lo guardo!
un abbraccio dalla Zia

Tenkos ha detto...

E' nella mia lista di cose da vedere, ma sospetto che adesso ne verrà tirato fuori perché Bene vorrà vederlo anche lei.

Just Alice ha detto...

@La Zia: Guarda, credo che io, te e il mio moroso siamo le sole tre persone ad averlo mai visto in tutta Europa! E c'è da vantarsene, eh? XD

@Tenkos: Te lo consiglio caldamente: aldilà del fatto che sia certamente avvincente per tutta l'azione che comporta, viene tutto raccontato in sole sole quattro stagioni, la trama è studiata bene, è tutto coerente... e poi alla fine porta un messaggio profondo e bellissimo. :)

Leão ha detto...

Perché non sei un uomo se non indossi le ali del Viper.

Elettrina ha detto...

Ciao, non posso che condividere questa recensione. Inoltre a me è successa la stessa cosa: il mio ragazzo aveva visto il pilot e mi ha detto vediamocelo insieme, ti piacerà. Io detesto Star Treck ma amo Star Wars (l'apoteosi della fantascienza). Devo ammettere che il serial è ben fatto. I personaggi sono ben congeniati e offrono sempre sfumature e i colpi di scena sono sempre ben costruiti. Anche l'ambientazione futuristica che però ricalca i film degli anni '70 è geniale.
L'ideologia che sta dietro è solida e funziona.
Sto ancora terminando l'ultima serie (me la sono conservata per bene all'ultimo).
E cmq BSG è un telefilm famosissimo che ha riscosso un grande successo in tutto il mondo! :D

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