9 ottobre 2010

RecenZione: Giustizia privata ma l'acqua è poca...

Soggetto inquisito: Giustizia Privata, di F. Gary Gray



Questo film è per me, un'ennesima badilata nelle gengive.
A chi crede che io ci provi gusto a fare recensioni negative, dico che ha assolutamente ragione ma che nel caso specifico si sbaglia, poichè me lo sono guardato col dictat: "...e domani ci scrivo unabbbella recenZione".
"Bella" inteso come positivo, buono, non sgranocchiando le mie crocchette all'invidia o sorseggiando l'acido muriatico, per esempio; non certo insinuando che le mie recensioni valgano alcunchè. Giammai.



E insomma dicevo, se guardate questo film a cervello scollegato (evento che peraltro mi caratterizza) può essere che ne usciate piuttosto soddisfatti, a parte il finale.
Quello proprio risulterebbe inammissibile anche al vostro cincillà.
Tuttavia per il resto, credo che potrebbe avere un suo perchè.
E io infatti, che come anticipavo vivo la mia esistenza senza il prezioso l'ausilio della materia grigia, ai titoli di coda ho pensato "Esticazzi, che finale dimmmerda. Il resto però non era male!".

Poi d'improvviso, la scintilla, una sinapsi.
Credo sia stato mentre mi lavavo i denti.
In ogni caso mi sono resa conto in 3 secondi (questa la durata della connessione coi piani alti di me stessa) che niente di quello che avevo visto, stava in piedi.

Se non avete visto il film e avete intenzione di farlo (pessima, pessima idea), vi consiglio di fermarvi qui; se al contrario volete risparmiare dei soldi (sublime pensata) potete eventualmente seguitare a leggere.
Io vi descrivo quel che ho visto, nient'altro.

C'è quest'uomo Clyde Shelton (Gerard "bel fusto" Butler) che una sera apre la porta a due rapinatori che uccidono davanti a lui la moglie e la figlia.
Questo accade nei primi 2 minuti ed è onestamente una sequenza che ti appiccica alla sedia.
Della causa si occupa l'avvocato Nick "qualcosa" (Jamie Foxx) che anche per non intaccare il suo record ipergalattico di cause vinte decide, seppure in disaccordo con Clyde, di patteggiare al processo condannando comunque a morte uno dei due rapinatori e mandando solo per qualche anno in prigione il colpevole materiale del delitto.

E qui c'è già una cosa che non torna, cioè dei due rapinatori quello che viene condannato a morte non ha sostanzialmente fatto nulla però si lascia uccidere in scioltezza senza accusare a sua volta il compagno. Contento lui.

Ad ogni modo l'incazzatura a manetta del protagonista è più che comprensibile, e infatti tornerà all'attacco 10 anni dopo iniziando a sterminare tutte le persone coinvolte nella vicenda, dagli assassini agli avvocati, dal giudice al suo compagno di cella.
Uccide tutti indistintamente tranne l'unica persona che avrebbe avuto senso far fuori, ovvero il suo avvocato!
L'intreccio è molto complesso, questo ne combina di tutti i colori, mette in allarme il paese, le più alte cariche dello stato, un bordello al punto da venir messo in carcere, in isolamento. Ma senza nessuno che lo controlli. Bah.

Nonostante questo la gente continua a morire e nessuno capisce come fermarlo, in tutta la porcheria delle carceri amerrigane, si vede che sparargli in mezzo agli occhi pareva brutto.
Solo a metà del film si scopre che Clyde è un fiorfiore di ingegnere, ma che dico ingegnere, è McGyver!
Questo aspetto che poteva essere sviluppato molto è invece lasciato cadere per lasciare spazio alle idiozie. Infatti proprio quando uno pensa che questo sia un genio, un mago, moriremo tutti...viene fuori che...si era fatto mettere in isolamento per fare un buco nel muro e evadere a piacimento.
In pratica usciva dal cesso.

Voglio dire anche quello di Prison Break usciva dal cesso però almeno si era fatto i tatuaggi, c'aveva messo più sentimento ecco!

E il tutto finisce che credendo di far fuori tutti i capoccia a stelle e si strisce si uccide con le sue mani grazie al mirabolante giochino psicologico dell'avvocato in uno scenario che sembra un video di Eminem.





A mente fredda tutto il film è scarso, ma il finale è peggio sia per la dinamica che per il messaggio politicamente corretto che manda: se vai in giro a tagliare le palpebre alla gente, a farla a tocchi col cacciavite, ecc...qualsiasi sia il motivo per cui lo fai, un avvocato (quasi sicuramente) appartenente ad una minoranza etnica, poi ti spacca il culo.
Stai dunque buono campione, e lascia fare a noi. Yeah.


Sentenza: 6.5 ovvero, ...e la papera non galleggia!

5 commenti:

Aluccia ha detto...

ahahahahahaha!
Giuls è tornata!!

Giuls ha detto...

Yessssss!!:)

Claudia ha detto...

ahahahahha...ho le lacrime!!! :)
grandissima..
u.u risparmierò i soldi! ;D

Francesca ha detto...

Io sono stata battezzata con l'acido muriatico! Comunque sono d'accordissimo: per giustizia privata sono sprecate anche le ore di computer acceso per scaricarlo da mIRC...

MrJamesFord ha detto...

L'ho recensito anche io.
Una vera, vera, vera merdata di quelle prepotenti.
Scusa il francesismo.

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