30 settembre 2011

Keep calm: it's only a fanfiction - part I

Soggetto inquisito: Il fandom di The Vampire Diaries, di AA VV.


Ormai ho un certa età e, tra gli acciacchi e gli impegni quotidiani, sono poche le passioni che m'accompagnano. Una di queste è la nobile arte della scrittura.
Toglietevi dalla faccia quel sorrisino sarcastico e provate a seguire il mio discorso, grazie.
Alcuni dicono che per scrivere è necessario del talento, secondo altri basta avere "l'idea giusta", per altri ancora è sufficiente sapere come mettere insieme una frase di senso compiuto. Come per tutte le cose, ognuno ha ragione e tutti hanno torto (tranne noi del Caffè, che abbiamo sempre ragione). Perché nel World Wi(l)de Web chiunque (sì, anche la tua vicina) può esporre la propria opera agli occhi dei navigatori.
E di questo vi ho già parlato, se ben vi ricordate. Ma l'ho fatto in maniera generica, giusto per introdurre tale ostico argomento a voi ingenui profani.
Oggi ho deciso di parlarvene in maniera un po' più approfondita. Sia perché non ho un cazzo da fare - filosofia-base sulla quale si mantiene questo blog -, sia perché ritengo mio dovere mettere in guardia i navigatori della rete dalle possibili trappole che essa offre alla loro innocente curiosità, sia perché, insomma, certe perle di ignominioso splendore non potevano sfuggire alle acide grinfie del Caffè.

Dunque eccomi qua, miei cari, ad esporre il mio arguto parere su - come citato sopra - il fandom di The Vampire Diaries.
Per questa recenZione ho attinto a piene mani dalla sezione di EFP dedicata alla serie tv. E sottolineo serie tv, perché della saga libresca e del canon ivi correlato non ne so una beneamata mazza, e me ne frega tantoquanto.

Ma venendo al sodo... lasciate che Just Alice vi guidi in questa selva oscura, come già Virigilio fece con il Divino - che, detto per inciso, fu il primo esponente del filone letterario delle fanfictions, ma di questo parleremo un'altra volta - ed esploriamo insieme, girone per girone, quest'infernale database di minchiate.

A degna rappresentazione dell'intera categoria e per prepararvi psicologicamente a ciò che stiamo per affrontare, voglio copia-incollarvi questo piccolo pezzo, tratto da Erese and Rewind di GLObulesROUGE.
Durante il sonno senza accorgersene piegò la testa verso la spalla del vampiro, trovando nei suoi pettorali scolpiti un solido appoggio
.
[...]

Seppellite i morti e curate i feriti. Chi è sopravvissuto può proseguire assieme a me con il racconto Macchie d'inchiostro e lacrime, di Ehris.
Ambientato presumibilmente prima degli eventi finali della seconda stagione, il titolo è evocativo del miglior romanzetto d'appendice. D'altra parte Elena, con quella chioma vittoriana e il vizio del diario e la propensione alla tragggedia, si presta facilmente ad un'ambientazione Via col Vento style.
Nel primo capitolo, la nostra eroina è sola e logicamente disperata, perché ha appena scoperto che Stefan l'ha tradita con Katherine. Ora, non so voi, ma se io venissi a sapere che prendo Sky senza parabola perché il mio moroso vampiro si sta ciulando la sua stronzissima ex vampira, mi procurerei un po' di paletti e un'abbondante scorta di cioccolata per poter eseguire, nell'ordine, una spedizione punitiva ed una lunga sessione di auto-compatimento seppellita nel tutone d'ordinanza.
Ma questa è Elena, con l'aggravante di trovarsi in una fanfiction. Quindi cosa fa? Ovviamente va a cercare conforto dal fratello del suo ex.
Nonappena Damon apre la porta del maniero Salvatore, Elena è così affranta dalla recente rivelazione, che nota immediatamente
i suoi pantaloni scuri e la sua camicia nera aderente che non faceva altro che risaltare il suo fisico perfettamente scolpito. E non ha il coraggio di guardarlo negli occhi, così profondi e così azzurri.

Evidentemente la presenza di Elena è deleteria per le sinapsi dei vampiri, poiché dopo averla accolta Damon subisce una grottesca trasformazione. Ritrae i canini e si fa spuntare alucce di fata, soffia polverina magica e dice: - Sssh, calmati. Andrà tutto bene… Riposati. Domani sarà un nuovo giorno… -
Domani sarà un nuovo giorno...
Domani sarà un nuovo giorno...
Domani sarà un nuovo giorno...
[Io ve l'avevo detto]

Dopodiché finiscono col dormire insieme. Due volte.
E non è una metafora: dormono insieme come bambini, mandando fuori carattere sia l'una che l'altro in un colpo solo. Olè!
Questa fanfiction consta di 5 capitoli (di troppo) e tutta la narrazione prosegue più o meno su questi toni, arenandosi infine
nella sua stessa inutilità e lasciandoci col fiato sospeso nell'emozionante epilogo di un incredibile pigiama party.
Purtroppo l'autrice non aggiorna da giugno... riusciremo a sopravvivere senza conoscere gli sviluppi di quest'avvincente storia?

Per consolarci, cerchiamo diletto in un altro di questi mirabili racconti.

Quello che ho selezionato per voi s'intitola Love bites, l'autrice è fedeforever88 e io mi sento già tutta un bollore.
Qui siamo effettivamente al post-seconda-stagione, corredato di abbandono di Stefan e drammaticissimo slinguazzo tra Elena e Damon eccetera.

La storia si apre - manco a dirlo - con Elena che scrive sul suo amato Diario. Con la D maiuscola, sì, perché gli si rivolge proprio come se fosse una persona. Io non vorrei dire, ma occhio a queste cose, che Ginny Weasley ne sa qualcosa di diari senzienti.
Comunque, tra un "sono proprio sfigata" e un "amo ancora Stefan ma al 40%", alla fine si arriva al sodo, ed ecco che Elena confessa: ogni volta che incrocio lo sguardo nei suoi occhi di ghiaccio [oh-oh-oh-ooocchi di ghiaccio!] il cuore inizia a battermi forte e le farfalle nello stomaco si trasformano in api e iniziano a ronzare forte.
O Elena è stata fecondata da un Alien o è l'unico essere umano al mondo con una riserva naturale nello stomaco. In ogni caso...
[WTF?!]

Come nella fanfiction precedente, anche qui Elena cerca appoggio e conforto presso le sue due migliori amiche Damon Salvatore. I dialoghi tra i due sono così avvincenti, ma così avvincenti che ve li possono riassumere così:
- Minchia se mi fai sangue. -
- Anche tu, beibe. -
- Ma sei il fratello del mio ammmore. -
- Eh, lo so. -
- Sublimiamo questa attrazione proibita giocando al solletico. -
E via di questo tenore. Per 18 capitoli. Lo confesso umilmente: non ho avuto il fegato di leggerli tutti. Ma posso ragionevolmente supporre che si snodino interamente lungo tre costanti:
1. la pesante schizofrenia di Elena, che alterna le lacrime per la perdita del suo ammmore a sciami d'insetti che le ronzano nello stomaco ogni volta che vede KuEl FiQo di Damon;
2. i numerosi ma cortissimi asciugamani presenti nel maniero Salvatore, con i quali Damon copre le proprie pudenda dopo le sue settantatrè docce giornaliere, dalle quali - guardacaso - esce sempre proprio quando Elena passa lì davanti;
3. le lotte di solletico, che fanno tanto festa di compleanno delle medie (mancano la gassosa e gli 883, e siamo a cavallo).
Con l'aberrante opzione che vuole le tre costanti mescolabili in un'unica, agghiacciante scena, di cui vi risparmio la descrizione.
Damon, oltre a tentare continuamente Elena flettendo gli addominali oleati, rivela al lettore dei lati inaspettati (e non parlo del lato B).
Ed ecco che, dopo una scena che avrebbe voluto essere senZuale, ma che in verità fa scendere il latte alle ginocchia, si fa prendere da un attacco di sindrome premestruale:
Tutti scelgono sempre Stefan è il migliore,non io,quando tornerà tu mi ignorerai e mi tratterai da semplice amico,e non sarai più così come sei ora, sarai fredda e scostante e non voglio più soffrire, sono stufo! Scommetto che ti sei anche pentita di quello che hai appena fatto,sai che ti dico?Risolviamo la situazione, me ne vado

[Tutti ce l'hanno con me perché sono piccolo e nero!]

Nel quinto capitolo si dispiegano due scene che valgono l'intero racconto.
Nella prima, vediamo Elena che, poverina, è tesa... così testa che ha bisogno di scaricarsi in qualche modo, e si sa che il modo migliore per farlo è indossare due straccetti aderenti, mettere il lettore MP3 a palla e ballare da sola nel salone del maniero dei Salvatore.
Non fa un grinza. Sopratutto considerato il personaggio estremamente esibizionista di cui stiamo parlando.
iniziò a ballare, [...] così seguendo la musica iniziò a muoversi sensualmente [ma va?!], immaginandosi davanti ad un pubblico che trepidante aspettava le sue mosse [*COFFselfinserctionCOFF*]... muoveva il bacino in modo provocante, seguendo il ritmo, [...] ma non si era accorta che Damon la stava osservando già da un po'.
E Damon, che non è fatto di legno, non può fare a meno di notare che... i capelli lisci raccolti in una coda alta, sembravano una cascata, la pelle olivastra che rifletteva i raggi del sole del mattino [bruna metallizzata, chiavi in mano?], il viso sereno, le ciglia lunghe che incorniciavano i bellissimi occhi color nocciola [che in realtà sono di un normalissimo castano], le guance rosse, le labbra carnose incurvate in un sorrisetto compiaciuto, il collo così candido [ma non aveva la pelle olivastra??] e allettante

In esclusiva per voi, abbiamo la reazione di prima mano di Damon (quello vero):

Dopo questo fantasmagorico nulla, troviamo Elena che sta ficcanasando nella camera di Damon. E ficcanasa che ti ficcanasa... toh! Cosa salta fuori? Ma il diario di Damon, ovviamente!
Un minuto di silenzio per la dignità infranta del personaggio.
Elena, che è tanto cara e buona ma come tutte le donnette degli Harmony soffre dell'incurabile sindrome "non-riesco-a-farmi-i-cazzi-miei", si mette a leggere. A questo punto, secondo voi, quante probabilità avrebbe di trovare proprio la pagina in cui Damon ha descritto la fatale notte in cui le confessò il suo amore e poi le cancellò la memoria?
Aiutino: siamo in una fanfiction.
L'intero pezzo è un'esplosione di melassa a concentrazione letale, ma vorrei porre l'attenzione sul finale:
l'ho guardata e con la tristezza nel cuore, le ho cancellato la memoria, poi sono sparito dalla finestra con una lacrima che solcava il mio viso, Damon salvatore non ha mai pianto, ma stavolta l'ho fatto, perché Elena ormai è tutta la mia vita....



E con quest'ultima perla, terminiamo l'excursus sul fandom di The Vampire Diaries. Quando chiudete questa pagina, date questo link ai vostri amici e dite loro che è un link di Just Alice.
Con la speranza di non avervi turbati troppo, auspico di rivedervi presto su questo blog, per affrontare con voi un'altra entusiasmante avventura nella giungla delle fanfictions.


The End

*titoli di coda*

Diretto e interpretato da
Just Alice

Prodotto da
Il (fichissimo) Caffè di Whistle Stop

Con la collaborazione di
Giuls e Kannuki

Si ringrazia EFP per la gentile concessione del materiale

Nessun Salvatore è stato maltrattato per la realizzazione di questa recenZione

Si declina ogni responsabilità per errori sintattici, approssimazioni ortografiche e punteggiatura random.

14 settembre 2011

I miei sepolcri, di Bella Swan



E' vero che i netturbini che si occupano del montaggio dei trailers ci hanno ormai abituato a una certa dose di pathos misto ad horror vacui, ma questo qui vuole strafare.
Ciao a tutti, sono Giuls McClure, forse vi ricorderete di me per recensioni di boiate tipo questa...e spero siate pronti ad una vagonata di sofferenza.
Se vi siete persi la recenZione del teaser trailer, la trovate qui!

Le aperture dei trailer di Twilight son sempre suggestive, il ghiacciaio perenne, le conifere e a sto giro anche un corso d'acqua...potevano metterci anche un grizzly che afferra al volo un salmone, o Bear Grylls che sfida le rapide su una pelle di leopardo tenuta insieme a un gabbiano tramite le interiora di una cavalletta, oppure un vecchio sul dondolo che tracanna Jack Daniels, che tanto sarà la fine di tutti loro!

Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore, se tutto va bene, solo la tomba di Bella...so che alla fine non muore però mi sembra particolarmente patita e nutro ottime speranze per un finale alternativo.

Comunque la cerimonia è una gioia per tutti...


Mi sorgono però un pò di domande:
1) perchè si sposano sotto l'albero di Avatar?
2) come diavolo sono riusciti a trovare tutte queste persone dalle facce così poco rassicuranti?
3) chi è sta gente? è una vita che ce la menano con la storia che lei non se la fila nessuno (non c'è nemmeno sua MADRE!) per non parlare di lui che "ma sai, i vampiri son gentaccia poi noi essendo di quelli vegetariani stiamo sulle palle un pò a tutti"...
4) perchè per una volta che ci starebbe da dio un pò d'azione, nessuno tenta di mangiarla?
5) quella di rosa vestita sulla sinistra credo sia la Meyer. Ma sta donna non ce l'ha una casa? Guardala là, tutta fiera di aver creato stammerda.

La sposa l'avevamo lasciata raggiante e così la ritroviamo...

Decisamente il giorno più bello della mia vita

Ci regalano in anteprima il momento del "Finchè morte non ci separi", già noto come il momento de "In ricchezza e in povertà" che fa sempre un sacco ridè.

Amò, ma de che stamo a parlà? ihihihi

E poi va bè rinfresco, convenevoli, niente sangue, nessun morto, chissenefrega questo d'altra parte non è un film sui vampiri...
Poi così, gratuitamente senza aver fatto assolutamente niente per meritarcelo, Jacob.
E Bella forse scambiandolo per Eric della Sirenetta, gli si squaglia sulla camicetta, realizzando di non essere altro che un catalizzatore di pura infelicità.
Questo pensiero la accompagnerà per sempre, anche partire per il viaggio di nozze si trasforma in uno psicodramma.

Neanche il pensiero di essere sdrumata a breve mi rinfranca

A questo proposito io vi prego di soffermarvi sulla sua inconsolabilità tra 00:57 e 00:58...una donna distrutta...e si deve solo calare le braghe!
Edward al contrario me lo immagino strapparsi i pantaloni con il mignolo mentre esegue un moon walk da manuale cantando peraltro Don't stop me now!


Se poi sono anni che il mondo si prepara al matrimonio, che dire della scena della copula?!
E parlo al singolare, perchè si tesoro sarà una sola, durerà un niente e l'energia inutilmente accumulata sfocerà in emicrania e crisi di panico. Per il resto della tua vita.
"E' stata la notte più bella della mia vita", disse Edward lisciandosi la treccia, sospirando.
Maddai, tra lui e quell'altro, il più virile è Bella!

Nel caso poi di una scarogna particolarmente esibizionista, si può anche rimanere incinti di un embrione scintillante e così accade.
Scambi di sguardi drammatici, ok più drammatici e altre distese di alberi ci introducono nella seconda parte, quella inedita del trailer, e la cosa non può far altro che peggiorare.
Bella a 3 ore dal test di gravidanza, pare sia stata immersa in amuchina, shakerata in una betoniera, e dimenticata li per anni.

Non sono nella parte, ho una paralisi di fortuna

Inoltre è sola, dato che Charlie si beve la storia del cagotto da virus tropicale e se ne sbatte, la madre è a sbattersene in altri sensi dio solo sa dove e lei è li completamente circondata da pazzi furiosi che la vogliono: salvare-assaggiare-uccidere-assaggiandola salvandola per ucciderla-mangiarla per salvarla-assaggiare suo figlio per salvarlo uccidendo lei-uccidere suo figlio per mangiarlo-ucciderlo a prescindere-trasformarla per salvarla-trasformarla salvandola ma volendola uccidere-trasformarla sperando che muoia.
Come se la vita di Bella non facesse abbastanza schifo, mentre lei è impegnata a imbruttirsi e a nutrire di se stessa l'anticristo, laggiù al limitare del bosco, cioè sulla spiaggia, i nuovi testimonials Abercrombie tramano per sbuzzare quella baldracca una volta per tutte!


Epperò Jacob non è che ci sta tanto dentro perchè va bene incazzarsi ma non è che gli possono ammazzare l'amica del cuore speciale/fidanzatina platonica così...lui con lei ha ancora molte chance.
Non ha dubbi, lui.
E insomma vediamo scendere lupi da ogni dove quando poi in realtà sono sempre i soliti 3 stronzi, vediamo i vampiri prepararsi al combattimento finale che finirà con uno spritz e poi vediamo una bionda fare la spia (con un vassoio?) al capo dei Volturi, il quale non si tiene dall'incazzatura.
Eppoi scene a caso di gente che piange...roba che lo spot della nuova stagione di C'è Posta per te in confronto è una giacchettata.

In conclusione, il conato finale di Bella vale più di mille parole.
Questo film promette sempre meglio.

4 agosto 2011

E chi siamo noi per contraddirla!?


Questa non è una recensione, questa è più tipo una canzone.
Cazzarola se Ligabue ha scritto un libro, io posso scrivere una canzone, con risultati più che degni, degnissimi.
Devo ancora scrivere la musica, e siccome l'unico strumento che abbia mai saputo suonare è il flauto (ottimo assist, ma trovate un contegno) immaginatevi un sottofondo tipo "Inno alla gioia" o "Adeste fidelis".
Che poi alla fine smettiamola con questi pregiudizi, solo perchè Ligabue è un cantante non vuol dire che non possa scrivere (bene) un libro.
Adesso, questo non è il caso ma sono certa che il prossimo sarà bellissimo.
B-E-L-L-I-S-S-I-M-O
Intanto nell'attesa di questo capolavoro mi leggerò quest'altro qui, visto ieri in libreria e non so proprio cosa mi abbia frenato dal prenderlo

(credo il fatto che in cambio mi chiedessero dei soldi)

E comunque non divaghiamo.
Ligabue almeno a volte, mi piace.

Titolo: Come scelgo i libri io.

Sai baby questo libro l'ho scopiazzato male
(se l'avessi fatto bene, sarebbe stato un buon libro)
da 1984,
da Lo strano caso di Benjamin Button,
da The Truman Show
ma tu piccola non preoccuparti.
Fidati di me, stai proprio manza.

Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronte.
Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronteeeee.

In pratica ci sono io che racconto la nostra storia,
come se tu baby fossi idiota, se ci sei anche te che te la ridico a fare?
e mi rivolgo a te sempre in prima persona
escludendo il resto del mondo tipo Giuls,
ooooohhhh Giuls
che ha speso soldi per sentirsi una guardona, baby.

Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronte.
Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronteeeeeee.

Insomma comunque il libro parla di un mondo baby,
dove si nasce vecchi e si muore neonati ma nel frattempo ce la spassiamo,
c'è il diritto alla felicità e 5 adulteri obbligatori a testa
(obbligatori obbligatori obbligatoriiiii)
e chi c'ammazza?!, baby.
Poi piccola nel mezzo ne succedono un sacco ma baby,
non c'ho capito un tubo
il problema non è la storia che è anche originale,
è che tutte queste ripetizioni baby alla terza pagina iniziano a starmi sul c***, baby.

Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronte.
Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronteeeeeee.

Per non parlare delle frasette corte, perchè non so usar gli endecasillabi.
Ogni tanto infilo ritornelli di mie canzoni, così per vanaglorie
oh si, sono proprio un cantautore capace, baby.
E come sono bello, forse anche di più! uuuuuuuhhh.
Ogni capitolo ha tre, quattro titoli, così puoi scegliere baby
quello che più ti aggrada.
E' che io di solito scrivo canzoni, per portare a casa baby, la pagnotta
e tutto questo come dire piccola, si riflette non poco.
Baby.
Adesso anche basta, la smetto con questa boiata.

Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronte.
Venite a un mio concerto e tiratemelo in fronteeeeee.
Zan-zan.

Ho però un innegabile talento per il disegno

26 luglio 2011

Let's finish this the way we started...



Io non sono proprio la persona giusta per parlare di Harry Potter.
E non lo sono per un sacco di altre cose, ma per questa in particolare uuuuh, perchè ho veramente fatto tutto il possibile per resistergli, sin dall'inizio.
Non so dove fossi quando l'HP-delirio si spargeva a macchia d'olio sulla superficie terrestre, probabilmente a quel tempo avevo ancora una vita, fatto sta che solo quando mi regalarono la seconda copia del primo capitolo della saga mi decisi.
Non che questo significhi che J.K. Rowling grazie a me abbia mangiato, quelli che ho mi sono stati regalati e l altra metà li ho letti a scrocco.

quello rosso è ancora il 5 in inglese.
E si chiaro, non l'ho mai aperto.

I film invece sono andata a vederli tutti, me li sono gustati a prezzo pieno nella loro infedele fedeltà alla saga originale.
E a differenza di credo tutto il mondo, a me la cosa non ha disturbato, i libri sono una cosa, i film un'altra...ciò è anche dovuto al fatto che non avendo io una conoscenza così profonda della materia, una memoria così pachidermica da rintracciare il dettaglio mancato o la dinamica stonata che "si però nel libro non era che...", mi godo la visione abbracciata al mio sacco king-size di popcorn e son contenta così.
In questo modo inoltre maschero la mia ignoranza con una superba altezzosità da critica d'arte che non mescola la lettevatuva con la cinematogvafia, cosa che non ci disgusta mai.
Insomma a me i film hanno divertito, beh si quasi tutti...

Se infatti il mio libro preferito fu Il Principe Mezzo-sangue, il film che mi è risultato più aberrante, è sempre Il Principe Mezzo-sangue poichè ricordo che quando Piton fece outing io mi guardai intorno smarrita e pensai "ma di che stamo a parlà!?".
Non chiedetemi i dettagli, io vivo di sensazioni.
No veramente non ci sono parole per esprimere l'enorme delusione che provai.

Io sono...
...sono una marionetta, hia hia ooooh!

I primi due capitoli La pietra filosofale e La Camera dei segreti me li ricorderò per l'innocenza e la semplicità delle dinamiche, per il candore infantile subito prima dello scalino gotico-oshcuro che salimmo col Prigioniero di Azkaban...non vorrei passare per impressionabile, ma quel film mi fece quasi paura.


Dal timore all'ignavia del Calice di fuoco il passo fu molto breve, non che fosse un film fatto male ma ci si concentrò troppo su una circostanza, quella del Torneo Tre Maghi, che ricordavo invece più evento di cornice nel romanzo.
Ma forse il suo merito più grande è quello di aver regalato al cinema Robert Pattinson.

Un talento, dargli un ruolo diverso era un peccato

L'ordine della Fenice tra i romanzi per me secondo in classifica mi diede diverse soddisfazioni anche come film...vedete che alla fine sono una che si accontenta!?
I doni della morte-parte 1 mi è piaciuto abbastanza, non ho trovato grosse mancanze...sarà che ormai uno ci va preparato all'idea del sacrificio ingiusto ma necessario e la prende con filosofia.
Posso dire che ho adorato la dinamica Ron-Hermione, finalmente un pò di tempeste ormonali ben gestite.

Questa è l'unica scena che non compare nel film

Con la seconda parte invece sono incazzata nera, perchè passino le altre 7 trasposizioni, va bene!?
Chissenfrega dell'antefatto, avete tagliato qui, modificato là, ho fatto di tutto per non accorgermene, ma adesso siamo alla resa dei conti.
Il film finale doveva essere la quadratura del cerchio, avrei gradito la saturazione, la stucchevolezza, la ridondanza, un film barocco piuttosto che l'approssimazione e gli accenni buttati lì che invece ho trovato guardando questo film.
Veramente, 4 ore di film piuttosto, se uno non le regge si accomodi fuori, si porti un cuscino, una rivista, davvero problemi suoi, qui si parla dell'ultima volta di Harry Potter su uno schermo.
E invece una vita dentro la Gringott, un'altra vita per quel cavolo di diadema e poi la guerra che per me era la parte più intrippante, la vediamo en passant, giusto perchè eravamo in zona.
Per dire, muoiono Fred, Lupin e Tonks e se uno nel mentre abbassa lo sguardo per grattarsi il malleolo, non si accorge di nulla.

Poi, nessun riscatto pubblico per il Piton-martirio.
Un uomo senza pace, è sempre stato il mio preferito e quell'ingrato di Harry Potter non si prende neanche la briga di spargere la voce pubblicamente.
Non ha avuto tempo perchè volevano ucciderlo? Beh invece lui èmmmmorto, 1 a zero palla al centro, maledetto ragazzino.
Renato forever!

La cosa che più mi ha sdubbiato anche nel libro: Voldemort uccide Harry ma non si preoccupa di verificare che sia crepato davvero, tutti geniacci e nessuno si accorge che respira ancora? bastava uno specchietto sotto il naso.
Per non parlare dell'eleganza con cui si catapulta giù dalle braccia di Hagrid, ecco lì ho tifato Voldemort, se ce l'hai a 1 metro, tiragli cazzo!

Dimenticavo della splendida idea del quasi-trapasso di Harry, ma la parte malvagia che vive in lui doveva necessariamente essere un feto insanguinato con la faccia di Voldemort?! Ma che schifo.
Mica l'aveva messo incinta.


Poi trucco e parrucco curatissimi, scenografie spettacolari, effetti speciali da paura, voglio dire hanno tagliato il naso a Ralph Fiennes, il naso cavolo!!
E poi nell'epilogo dei '19 anni dopo', non ce n'è uno che non somigli a Mrs Doubtfire!

40 anni ma di prigione

Che anche li, la montatura degli occhiali a Harry gliela potevate un pochino modernizzare, mica siamo scemi si sa che è lui, lo avete fatto per i bambini?
Non sono idioti neanche loro, e anche se fosse li avete persi dopo il Voldemort-feto, fidatevi.

Per me la saga ad ogni modo finisce a Hogwarts, lui, Ron e Hermione sul ponte per mano mi vanno benissimo...l'aggiunta finale alla "ci piace ricordarli così", per quanto presente nel romanzo e quindi non sacrificabile mi ha un pò riportato alla realtà o peggio alla finzione.
Come se vedendo quell'Harry caricatura di se stesso, mi fossi ricordata che ah già, tutto questo non è reale, non so spiegarvelo meglio.
Immagino che questo significhi che c'ero dentro più di quanto io stessa immaginassi.

Tra me e lui comunque non è finita, a prescindere dai libri e dai film.
In entrambi i casi è stato un viaggio bellissimo che mi ha emozionato e mi ha coinvolto in modo unico, l'Harry che c'è nella mia testa è ancora bello vispo e rappresenta un esempio di lealtà, coraggio e un sacco di altre belle cose, un fenomeno che ha vinto le mie resistenze e mi ha preso per mano da ragazzina contribuendo a cambiare gli occhi con cui oggi da (quasi) donna guardo il mondo.

Mischief managed.


I’d like to say something.
Doesn’t matter that Harry’s gone.
People die everyday. Friends, family. Yeah, we lost Harry tonight.
But he’s still with us… in here.
So’s Fred, and Remus, Tonks… all of them.
They didn’t die in vain! But you will! Cause you’re wrong!
Harry’s heart did beat for us! For all of us!
It’s not over!

4 luglio 2011

Incensurate che non siamo altro...


A me gli occhi, please.
Succede che il 6 luglio l'AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.

Detto questo, che ne sarà delle mie boiate?!
Cosa possiamo fare? Beh a parte sbrigarsi a scrivere post diffamatori su cariche pubbliche, ci sono anche queste 3 o 4 cosette:
  1. se sei un blogger scrivi un post, usando il logo che vedi qua sopra e riportando tutti i link, e diffondilo più che puoi tra quelli che conosci;
  2. vai alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
  3. firma e diffondi la petizione sul sito di Avaaz;
  4. partecipa e invita tutti i tuoi amici a "La notte della rete": 4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Chiariamoci, potete anche non fare niente, ma son sicura che qualcosa farete.
Per esempio informarvi (ho messo un pò di tutto...):

Siate fichissimi.

3 luglio 2011

Come l'acqua per gli elefanti (ma cosa?)


Questo film è molto bello perchè parla di un elefante che parla polacco.
E perchè c'è Robert Pattinson che parla polacco.
Sinceramente non so per chi tra i due la cosa sia più improbabile.
Sta di fatto che comunque dell'acqua non c'è traccia.
E se devo dirla tutta, io non ho capito di cosa tratta questo film.

Di un elefante che risana le casse di un circo durante la Grande Depressione?
Di come fosse apprezzabile la vita di Edward Cullen prima di Bella?
Di un triangolo amoroso assolutamente poco probabile e da cui Pattinson esce vittorioso per la sorpresa di tutti noi?
Penso di si, credo sia questo il punto: l'amore proibito tra Pattinson e Marlena (o Marlene o Marla, ero concentrata sull'elefante!) la donna di August che per intenderci è quello di Bastardi senza gloria.

Che ti avevo detto!? al sole sbrilluccica!

Se qualcuno borbottasse che io mi accanisco, beh non è così.
Hanno cominciato loro, basti pensare al fatto che Edward qui si chiama Jacob.
Quanti nomi si possono dare al protagonista maschile? Tanti.
Ma Jacob, non trovate che sia una cosa sparaflesciante!? Mi disorienta.

Edward quand'è che mi trasformi?

Beh comunque Water for elephants.
L'inizio è veramente allegro, con questo vecchietto sotto la pioggia che attacca un pippone assurdo a due circensi su quando anche lui spaccava il culo sui trapezi.
E improvvisamente si tramuta in Robert Pattinson che, pensate che congiunzione astrale del ca****, il giorno dell'ultimo esame universitario perde entrambi i genitori in un incidente.
Così molla tutto e salta sul treno del circo.
E qui se avete visto Dumbo, potete andare direttamente agli ultimi 10 minuti.


Però qui Rosy (l'elefanta) ancora non c'è.
Ci sono in compenso dei cavalli ma soprattutto la biondissima addestratrice di cui Jacob si innamora da subito.
Le abbatterà il suo cavallo preferito a riprova di ciò.
E' a questo punto che in sua sostituzione arriva il pachiderma e qui il film acquisisce atmosfere un pò...dubbie.


Intanto mentre il boss è impegnato a mostrare la sua malvagità cosicchè nessuno di noi ci si possa identificare, il clima tra Pattinson e la bionda si mantiene su toni insospettabili.


Per un sacco di motivi tranne questo, spesso e volentieri il pischello viene malmenato da August.
Quindi io direi che il film parla anche di questo: delle fraccate di botte che un essere umano può incassare prima di diventare un pungiball.

Posa di Pattinson il 90% del tempo

Si comincia quasi a pensare che la cosa gli piaccia perchè in tutto questo c'è da dire che nessuno pensa mai di far fuori il boss...si fanno trattare tutti da scendiletto fino agli ultimi 10 minuti di film quando due tipi mai visti decidono di aprire le gabbie dei leoni i quali fanno fuori tutti tranne lui che accecato da una rabbia del tutto ingiustificata si precipita così a soffocare la bionda.

Ma l'inutile Jacob è da qualche parte a ricoprirsi di tintura di iodio e a lisciarsi la treccia.
Interviene quindi Rosy che al grido di "ma in questo film devo fare tutto io, che non ho neanche i pollici opponibili!?", gli spappola l'atlante.

E niente finisce che i nostri eroi si sposano, sfornano figli e si tengono pure l'elefante.

Mo so' cazzi!


Come l'acqua per gli elefanti in 4 minuti

19 giugno 2011

L'ultimo dei templari, a occhio e croce



Questo film è talmente brutto che non meriterebbe nemmeno una recenZione però la faccio perchè domani ho un esame e quindi niente di meglio che rubare tempo prezioso allo studio.
Va detto che questo non è esattamente il genere che sono solita andare a vedere.
Infatti non ci sono andata ( l'ho scaricato su suggerimento di amici scellerati: ciao Monica, ciao Gionata!) poichè la mia voglia di cavalieri-spade-pseudomagie e bestie parlanti ha raggiunto il livello Mayday a 10 anni con Fantaghirò.

Per quello insomma il Medioevo (il 1300 è medioevo vero?) i periodi bui, non mi attraggono, a meno che la cosa non preveda un qualche marcantonio come fu ai tempi de "Il destino di un cavaliere" con Heath Ledger, che no va bè allora li si.

Nel film in questione però di spogliarellisti pentiti non ce ne sono, perchè no, Nicolas Cage coi colpi di sole non rientra nella categoria, mi dispiace.

No.

E comunque l'Ultimo dei templari è un film che da noia per tantissime ragioni che prescindono dal vegliardo, ormai riciclato a filmetti trash tipo questo.
E' brutto prima di tutto perchè fatto male, intendo proprio tecnicamente, gli effetti speciali, la fotografia fanno ribrezzo e la trama è un clichè con le gambe.

Una ragazza sospettata di stregoneria è ritenuta responsabile del contagio della peste

La parentela è innegabile

così la Kiesa la imprigiona per consegnarla a una Kiesa più importante dove in sostanza le faranno una bella festa.
Capitano a fagiuolo l'ultimo e il penultimo dei Templari, crociati pentiti che resisi conto del fatto che con la scusa del nome di Dio se ne ammazzano più di quanti ne salvano, disertano e per non farsi decapitare accettano di scortare il vettore della peste a questa Kiesa-leader che si trova ovviamente dall'altra parte del globo.

Alla transumanza prendono parte anche un tipico prete made in medioevo, una guida che ha un coefficiente di mortalità da far impallidire quello della strega (perchè è proprio scemo), un cavaliere utile alla trama solo quando lo infilzano e Nathan dei Misfits.
Quindi partono.

Che la ragazza non è una cosa normale si capisce tipo alla seconda inquadratura quando smura un catenaccio e fa volare preti a destra e sinistra, tuttavia è tanto carina e ricorda a tutti (prete compreso) una figlioletta morta.
Nessuno azzarda che ci sia qualcosa che non va, non quando pianta la croce da un quintale e mezzo nella mano del prete stesso, non quando solleva dal vuoto Nathan con un braccio solo da dietro le sbarre, o quando aizza tutti i lupi del Nord America contro la carovana.

Jacob, sei tu?

A questo punto il cranio della situazione diventa udite udite, il prete.
Tuttavia le sue ipotesi vengono sbolognate anche a causa del suo discutibile taglio di capelli.
A forza di "Non puoi ucciderla, le abbiamo promesso un giusto processo", "Tiratemi fuori, dai cazzo!" e "Dammi la mano che ti faccio un gioco" attraversiamo località accoglienti tipo la Foresta Amara caratterizzata dal nebbione padano e dal classico ponte pericolante attaccato alle due estremità con le Big Bubble.
Quando arriviamo alla famosa abbazia, lo sappiamo tutti che la ragazza è posseduta ma nessuno pensa ancora di farle uno shampoo con l'acqua santa.

Dopo ore di film alla fine ce la fanno, la ragazza reggetevi, non è una strega...è il Demonio!
Benissimo, l'idea dello shampoo non vi piace?
Ce l'avete un secchio? fatele un gavettone.
Oppure abbiamo un religioso, abbiamo il libro magggico, esorcizzatela e andiamo tutti a cena...eh?
Eh già ma uno cosa pensa, che l'esorcismo sia qualcosa di pratico, di breve!?
C'è da fermare Satana mica un camion di banane.

Il rito qui dura più della messa di Natale, per di più è in latino e non si è mai sentito di un prete anglofono che mastichi un latino fluente.
Sicchè ci vogliono un paio di riprese prima che il diavolo li ammazzi tutti, in modi diversi e anche molto stupidi volendo, per poi essere bloccato a una parete di mattoni, da due coltelli da sushi mentre Nathan lo finisce a son di declinazioni.
E basta, l'unico che sopravvive è Nathan e la ragazza che si rimaterializza affranta ma nuda.

RED è un bel film, andatelo a vedere.


7 giugno 2011

Breaking Dawn: teaser trailer (1 di OMG)


Tutto questo era inevitabile, come la fetta biscottata che cade dal lato della marmellata, come la pioggia dopo la messa in piega, come l'insalata tra i denti e continuate voi, che avete capito.
Come sicuramente non avrete inteso, è tra noi il primissimo trailer della prima parte dell'ultimo capitolo della sagRa più brutta del mondo.
Se pensavate fosse quella del baccello fiorentino, no vi sbagliate è questa qui.

E se non vi ricordate di cosa parlava il libro, siete nel posto giusto perchè non me lo ricordo neanche io, ma facciamo finta di saperlo benissimo e tiriamo innanzi.
La certezza è una: Bella e l'Altissimo convolano a evidentemente giuste nozze
Ormai ve lo dico sinceramente, vivo nell'ansia di questo matrimonio.
Nemmeno dovessi farmi il vestito, regalo e tutto.

Ma prendiamo il toro dalle corna.
La tensione in questo trailer si taglia col coltello.
Una signorina in rosso dal passo leggero (che lavorava in miniera fino all'altro ieri), levita fino alla porta del club dei Volturi per consegnare una partecipazione assolutamente impersonale.
Voglio dire, avete soldi per cambiare una macchina al mese, almeno andate da un tipografo con delle capacità, no dal Cartolaio Amico.

Siamo a tutti gli effetti in una puntata di Carramba che sorpresa, che prosegue mostrandoci le reazioni di alcuni dei nostri beniamini.
E qui 3 cose si confermano:

a) l'intelligenza del padre (che in realtà dopo Cappuccetto rosso sangue dovrebbe essere in fondo a un lago con la pancia piena di sassi...)

b) la totale idiozia della madre
Ma signora, ma si può sapere che cazzo ride??
Sua figlia ha 18 anni, è fortemente depressa, quasi emo, non si sa neanche pettinare da sola, non sa rimanere perfettamente immobile senza morire.
Non le viene in mente che tutto questo potrebbe essere sbagliatissimo?!
Ma in fondo lei non sa neanche con chi si sposa sua figlia, in che mani la mette.
Ha notato che è un gocciolino pallido, il ragazzo?
Farebbe impallidire la sua collezione di Swarovski se lo piazzasse due minuti al sole, lo sa?
No! perchè è una cojona, come la cosa che ha generato.

c)l'addominale e tutto il team muscolare di Jacob.
Di norma non sono così infoiata nei confronti di maggiorenni dell'ultim'ora però oh.
Dico io, ma sto ragazzo fatelo incazzare più spesso no?
Tirategli la coda, mettetegli le mani nella ciotola mentre mangia, portategli un nuovo cucciolo in casa ma per l'amor di Dio, dategli un motivo per levarsi quell'inutile maglietta!
In questo caso Jacob è incomprensibilmente sconvolto perchè ha realizzato una volta per tutte (forse) che la sua amata e il di lei fidanzato si accucchiano.
E qui volevo arrivare.


Questa non è una partecipazione di nozze, questa è una mortina.
Ma si può? Va bene la sobrietà, va bene il minimal chic ma questa è tristezza allo stato puro.
Poi AGOSTO, si sposano ad agosto.
Io la gente che si sposa ad agosto, anzi dal 1 luglio al 10 settembre la farei mettere al gabbio.
No davvero, il caldo, le ferie...niente cerimonie estive, please.
Ma almeno loro si sposano lassù ai confini del mondo a due bracciate dall'Alaska, poi fondamentalmente è anche vero che non è che qualcuno di loro abbia qualcosa di meglio da fare.

E infine siccome proprio non se ne può fare a meno, ecco gli sposi.

La felicità di Bella non s'arregge

Della cerimonia floreale non ci anticipano nulla, solo appunto i fiori.
E il fatto che sono davvero tutti molto molto felici, specialmente la nuca di Edward.

Come nella migliore tradizione segue subito la luna di miele, che i nostri eroi decidono di passare in un posto tranquillo, poco frequentato, dove ci fa freddo tutto l'anno e il sole non esiste, così da passare inosservati: Rio de Janeiro, quello in Brasile.
Da quel che mi ricordavo io, i due si recavano su un isola deserta di proprietà dei Cullen al solo e unico scopo di accoppiarsi barbaramente, distruggendo letti, cuscini e abat-jour in completa serenità.
E infatti questa scena c'è (e spero molte altre, dato che non s'è vista una lingua in 4 film!)

Se quella è la schiena di Robert Pattinson, io sono Robert Pattinson

Tutte queste copule porteranno alla pregnanza della sventurata, ma prima c'è della gente che si picchia e non ho capito perchè.
Dormirò comunque, perciò direi di tornare a Bella preoccupata, nonchè gravida.

Avete finito mezzora fa e ti guardi la pancia? Al massimo è colite, scema!

Che bel messaggio per i giovani tuailaiters, accoppiatevi ragazzi, e rammentate le precauzioni non servono se uno dei due dichiara apertamente di essere un vampiro, scialla regaz!
Il peggio che può capitarvi se proprio siete sfigati come Bella (e lei è la più sfigata di tutti), è che rimanete incinta di un mostro che si nutrirà dei vostri organi interni finchè ad un lupo non verrà in mente di farvi bere del sangue e poi uccidervi.

Sono io o qui è sbiancato di brutto?

Sento che questo film, mi darà delle soddisfazioni.
E non è neanche in 3D!

20 maggio 2011

Nessuno si salva da solo, da questo libro

Soggetto inquisito: Nessuno si salva da solo, di Margaret Mazzantini


Come leggere un libro con la voglia di dargli fuoco.

In due parole: che palle!
Questa è la storia di una ex coppia radical chic a cena in una trattoria.
Delia nutrizionista con un disturbo dell'alimentazione, Gae(tano) uno sceneggiatore + 2 figli di cui uno l'hanno chiamato Cosmo.
Eh non lo dite a me, a sto giro in libreria ho fatto 13.

E' un libro che si inquadra subito perchè è illeggibile, sin dalla prima pagina.
Nessuna divisione in capitoli, un trilione di mini paragrafi in cui si mischiano il presente, i fashback, le frasi dette, quelle che avrebbero voluto dire, quelle che dissero 4 anni fa in un altro ristorante sul quel ramo del lago di Como, i pensieri puri e quelli impuri sulle cameriere, gli sms della nonna.
E poi un numero infinito di punti.
Mi avevano. Detto che la. Mazzantini era brava. A scrivere, almeno. A scrivere invece anche. No.
Se leggendo non vi viene una sincope potete tranquillamente gridare al miracolo.
Sono arrivata alla fine accusando strani tick e bava verdognola.
Il problema fondamentale è che non ci si raccapezza, la storia è di loro due va bene, ma dovrei capirla anch'io, eppure non c'è nessuno che me la spiega.

Altra cosa che non capisco, adesso fa figo scrivere nei libri di un certo spessore, le parolacce.
Va di moda la scurrilità, che per intendersi io apprezzo quanto il 3D.
Sembrerò una bacchettona retrograda, un'educanda e bla bla bla ma per me la cosa delle parolacce in letteratura non fa chic, non fa figo, è solo volgare.
Insomma lo dico io che sono toscana, del litorale più campanilista del mondo, dove robe del genere ce le insegnano il primo giorno di asilo nido.
Non sono esattamente una che si scandalizza, via.

Campanilismo al volo
Se mi arrubbate la foto, vi denunzio

Ma certi termini stanno meglio al bar, nel (fichissimo) Caffè di Whistle Stop appunto, perchè quando scrivo è come se ve le dicessi a voce le cose, e in più sono più che giustificate dato che io sono qui a titolo totalmente gratuito per diventare il vostro personalissimo giullare per 5 minuti, quando capita.

Tuttavia a me non piace leggere volgarità gratuite.
Soprattutto perchè le parolacce sono espressioni potentissime, che vanno sapute usare, nell'intorno e nelle frasi.
Come la vivete una cosa del genere?

"Una volta aveva provato a baciarla. Lei aveva addirittura aperto la bocca ma anche le lingue erano piene di rabbia, due spade medievali.
Come si fa a fare l'amore con il ferro? Ci vorrebbe il cazzo di Iron Man"

E questa è la prima che mi è capitata sotto mano (pag. 39), a voi non da fastidio?
A me un casino, è come sentire a un certo punto le unghie sulla lavagna.
E non state a dirmi che la crudezza della storia si ripercuote inesorabilmente sul linguaggio, sulla scelta ponderatissima del lessico, dell'endecasillabo caudato appoggiato sulla supercazzola.
E' un'uscita del tutto immotivata, evocante un'immagine di dubbio gusto.

E la storia?
Se quella di Fabio Volo era una rincorsa della felicità, questo è il manifesto dell'infelicità.
Ho capito solo che questi due pieni di problemi e totalmente incapaci di badare a loro stessi (per dire, lei anoressica che guarda il pane sul tavolo e trema!) hanno avuto la brillante idea di riprodursi, 2 volte.
Poi però si sono evidentemente lasciati e usano i figli per farsi del male.
E ora sono qui, seduti a questo tavolo senza niente da condividere, lui magna perchè sticazzi già che son qui...lei invece lo guarda incazzosa e non perde occasione per rinfacciargli questo e quello.
Ma non poteva semplicemente rovinarlo in tribunale?
No perchè io farei così.

In seconda copertina, o da qualche altra parte c'è scritto che questo libro è il ritratto di questa nostra (vostra) generazione.
Se son tutti così scartavetrati nell'anima e allegramente sconsiderati andiamo di lusso.

Dire che l'ho finito è un'offesa per i libri che ho letto veramente, sono arrivata in fondo leggendo in diagonale, evincendo il contesto quando capitava che ce ne fosse uno.
Quindi insomma non lo comprate, e se lo trovate non lo leggete.
Ah e se qualcuno vi dice che ve lo presta non è gentilezza: sta cercando di dirvi qualcosa.

Forse lo rileggerò quando avrò 40 anni, un figlio e mio marito vorrà lasciarmi.
Che tanto è come vedermi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...